Discarica di auto in piazza Jonio: anche una limousine tra i rottami

27 Agosto 2020

Proteste dei residenti per lo stato di abbandono dell’area che ospitava due locali notturni oggi chiusi Utilitarie e modelli in stile americano con i vetri in frantumi sono stati da tempo lasciati sui marciapiedi

FRANCAVILLA. Una piscina, ormai ricoperta dalla vegetazione, erbacce, plexiglas, ma la cosa più sconcertante sono le tante automobili lasciate in stato di degrado e abbandono sui marciapiedi. E' questa la situazione in cui versa ancora oggi piazza Jonio a Francavilla, denunciata dai tanti residenti della zona, stufi di assistere quotidianamente a quello spettacolo.
Le cose stanno così da circa dieci anni, anche a seguito della chiusura di due locali notturni una volta presenti in quel punto, la cui struttura con il tempo è collassata su se stessa, dando vita, insieme a tutto il resto, a una specie di discarica che resta difficile da rimuovere. Uno spettacolo a cui i tanti residenti hanno provato a mettere una pezza nel corso degli anni, senza però riuscire a trovare una soluzione.
Si sono rivolti alla Asl, ai vigili del fuoco, ma anche al sindaco di Francavilla Antonio Luciani, che come racconta qualcuno di loro aveva anche promesso un interessamento all'alba del secondo mandato. Ma nulla è servito, almeno fino a oggi. Nel frattempo la quantità di sporcizia, di ferri vecchi e soprattutto di macchine continua a crescere. Chi attraversa la piazza nella zona nord della città non può fare a meno di notare il grande numero di macchine ormai ridotte a rottami, parcheggiate inermi sul marciapiede davanti all'ingresso di quelli che una volta erano locali notturni di richiamo per la movida cittadina. Non solo le classiche utilitarie, ma anche limousine e modelli stile americano, un tempo utilizzate durante serate da urlo e adesso ridotte a poco più che un ferrovecchio. Sono arrugginite, rotte, con i vetri frantumati. Una situazione che, oltre al degrado, rischia di generare pericolo, senza un piano per mettere in sicurezza la zona. Chiunque vuole può avvicinarcisi, non ci sono sbarre o transenne. Lì in mezzo i residenti raccontano che c'è chi ci porta i propri animali a fare i bisogni, mentre altri testimoniano di aver visto dei ratti aggirarsi in mezzo alla sporcizia. Poco più all'interno c'è l'area una volta teatro di tanti eventi, ridotta a raccoglitore di rifiuti. E tutti i condomini, affacciandosi ai loro balconi, sono costretti a osservarla. Una volta c'era una piscina, poi scomparsa, sommersa dal degrado. Oggi la vegetazione ha fatto il suo corso, mentre l'uomo ha contribuito gettando nel mezzo i suoi scarti, tra cui alcuni wc che spiccano nell'incuria.
Lo scorso mese di aprile, l'amministratore di un condominio di piazza Jonio ha inviato una lettera al Comune per evidenziare lo stato in cui si trova quella zona. Tra le altre cose, si fa riferimento all'impossibilità nel reperire i titolari di attività chiuse nonché i proprietari dei locali. Sembrano spariti nel nulla, mentre il degrado resta ben visibile. I residenti chiedono l'intervento delle autorità per sgomberare la zona e ripristinare sicurezza e decoro. Da dieci anni.
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