Discariche, bonifiche in sei comuni

Da Teramo e Guardiagrele a Vacri e Spoltore: via libera a 9 milioni dalla Regione
PESCARA. Nove milioni di euro per cancellare, una volta per tutte, alcune delle principali discariche fuorilegge d’Abruzzo. Sono state infatti siglate, ieri mattina, in Regione a Pescara, le convenzioni che permetteranno la dismissione entro il 2021 di discariche pubbliche da chiudere e inserite nell'anagrafe regionale dei siti contaminati.
Nello specifico, si tratta di aree che ricadono in territori di sei comuni: Vacri (Contrada Capo Croce), Fara Filiorum Petri (Colle San Donato), Fossacesia (dietro al cimitero), Guardiagrele (Brugniti-Colle Barone), Teramo (La Torre) e infine Spoltore (Santa Teresa).
Gli interventi di bonifica riguardano aree interessate da forti criticità ambientali e da fenomeni di dissesto idrogeologico e saranno seguiti dalla chiusura definitiva di tali siti. Gli interventi sono finanziati con risorse del programma "Masterplan Abruzzo-Patto per il Sud" per un ammontare complessivo pari a circa nove milioni 225mila euro. Assente l'assessore all'Ambiente ed al ciclo dei rifiuti, Nicola Campitelli, colpito da influenza, per la Regione era presente il dirigente del Servizio Gestione Rifiuti, Franco Gerardini.
Tra gli altri, erano presenti (vedi la foto) il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, quello di Guardiagrele, Simone Dal Pozzo, ed il sindaco di Spoltore, Luciano Di Lorito. (c.s.)

