Disegni e offese sui quadri: 24enne nei guai
Penne, la bravata al liceo ripresa con un video girato sui social. La preside: «Gesto di gravità inaudita»
PENNE. Prima un disegno osceno, poi offese pesanti nei confronti di due professori, tra cui il vice preside della scuola. Una bravata ripresa con uno smartphone e poi fatta girare via whatsapp ad amici e conoscenti. Rendendosi così immediatamente riconoscibile.
Un 24enne di Penne, con la complicità di alcuni amici, ha espresso così il suo dissenso ad alcuni voti probabilmente dati alla sua fidanzata, diplomanda, marchiando la bacheca con un disegno osceno fatto con un pennarello nero e offendendo gravemente due professori dell’istituto liceale Luca da Penne. La deprecabile bravata, che è stata anche ripresa appunto con un video diventato tra l’altro subito virale sui social, non rimarrà però impunita.
I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia dei carabinieri Penne, infatti, sono intervenuti venerdì mattina nel liceo di Penne identificando il giovane, classe ’95, che ha danneggiato i “quadri”, ovvero i fogli appesi in bacheca dove erano esposti gli scrutini e i voti degli esami.
I militari della compagnia di Penne, coordinati dal capitano Giovanni De Rosa, hanno avviato tutte le attività di indagine per identificare le eventuali altre persone coinvolte. Tutti i responsabili saranno denunciati per il reato di danneggiamento aggravato.
Del deprecabile gesto del 24enne abbiamo chiesto un parere anche alla preside del liceo Luca da Penne Eleonora Dell’Oso. Gli insegnanti offesi, in queste ore, hanno avuto la solidarietà dei colleghi ma anche di tanti alunni che, ovviamente, hanno condannato il gesto offensivo. «Sono molto sconcertata e amareggiata da quanto accaduto», ha detto la preside Dell’Oso. «La nostra scuola ha sempre curato la formazione e l'educazione dei nostri alunni, con una particolare attenzione a tutte le individualità, puntando alla cittadinanza attiva e alla crescita della persona, al fine di restituire al mondo cittadini consapevoli. Pertanto è impensabile lasciar passare sotto silenzio un gesto di una gravità inaudita, a cui sono immediatamente seguite le conseguenti denunce. Attendiamo che la giustizia faccia il suo corso», ha concluso la dirigente scolastica del liceo di Penne Eleonora Dell’Oso.
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