Disoccupato eredita dalla zia una bolletta da 3mila euro
MONTESILVANO. Una bolletta della spazzatura da 3mila euro, vecchia di 14 anni. È quanto si è visto recapitare dalla Soget un giovane montesilvanese, I.M., da qualche mese anche disoccupato. Peccato...
MONTESILVANO. Una bolletta della spazzatura da 3mila euro, vecchia di 14 anni. È quanto si è visto recapitare dalla Soget un giovane montesilvanese, I.M., da qualche mese anche disoccupato.
Peccato che il presunto debito, del 2002, l’abbia contratto una sua anziana zia scomparsa nel 2005. Il giovane ha ereditato la casa e la bolletta, in pacchetto unico, anche se nell’abitazione attualmente non vive nessuno, poiché il giovane risiede ancora con i genitori. La famiglia, allarmata dal documento della Soget, si è rivolta all’agenzia di riscossione per spiegare la situazione e chiedere, quindi, l’annullamento della notifica di pagamento.
«Purtroppo, ci siamo trovati davanti a un muro», spiega la madre del giovane, «dal momento che ci hanno detto che se quel pagamento è stato effettivamente effettuato dalla zia dobbiamo necessariamente esibire la ricevuta per dimostrarlo, poiché a loro non risulta. In caso contrario, la Soget procederà al sequestro dei beni di mio figlio, che per giunta è attualmente anche senza lavoro». La donna si dice poi certa che l’anziana parente abbia pagato il dovuto. «Era una donna precisa e non aveva problemi economici, per cui siamo sicuri che non avesse debiti con il Comune. Ma come facciano dopo 14 anni, e dopo che lei è morta dal 2005, a trovare delle ricevute di pagamento?». (a.l.)
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