Disperati accampati sotto i palazzi

24 Maggio 2024

I portici del centro come dormitori di fortuna, il sostegno degli abitanti

PESCARA. La mappa della città dormitorio ha diversi puntini: il sottopasso della stazione di Pescara centrale con i cartoni a fare da stanze da letto, l’imbocco della strada parco all’altezza di viale Muzii, i portici dei palazzi eleganti del centro. In questi posti sono accampati i senzatetto. A prendersi cura di loro squadre di volontari e anche i cittadini che offrono aiuto.
Lungo via Nicola Fabrizi, uno di loro dorme avvolto dalla testa ai piedi in una coperta chiara. Uno zaino diventa un cuscino. Accanto una ciotola di legno con pochi spiccioli e un cartello: “Per il viaggio (ritorno casa Polonia) grazie di cuore per aiuto”. Nella stessa zona, davanti alla vetrina di un centro benessere, un altro senzatetto arrotolato in una coperta: vicino, riposti in due buste di plastica ci sono i suoi averi. Accanto il cartone di una pizza e una vaschetta con degli arrosticini.