dopo l’interrogazione di d’alfonso (Pd) 

Distacchi energia: indennizzi più alti

PESCARA. Il caso degli indennizzi è al centro di un’interrogazione presentata dall’onorevole Luciano D’Alfonso al ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica del governo Meloni, Gilberto...

PESCARA. Il caso degli indennizzi è al centro di un’interrogazione presentata dall’onorevole Luciano D’Alfonso al ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica del governo Meloni, Gilberto Pichetto Fratin. Il deputato abruzzese del Partito democratico incassa un Sì del Governo alla revisione degli indennizzi dopo aver sollevato il caso.
«Si tratta di un impegno che ha fatto emergere la questione e descrive anche serietà di approccio e, si direbbe oggi, serietà di postura», commenta l’onorevole D’Alfonso in Aula, «ora chiedo che si produca di più per quanto riguarda il merito contenutistico dell'impegno che si assume come Governo, poiché il problema è reale, come è stato riconosciuto».
«Non può accadere», continua D’Alfonso, «che in un tempo come quello che stiamo vivendo la morosità involontaria venga trattata con arbitrio e prepotenza».
«La delibera di Arera va nutrita con i fatti nuovi accaduti in questo momento storico», aggiunge D’Alfonso, «se abbiamo, da una parte, il Consiglio dei Ministri che concepisce misure per aiutare l'acquisto dell'erogazione di energia elettrica e di gas, dall’altra non possiamo non rivedere le modalità attraverso le quali si indennizza e si risarcisce colui il quale è stato strapazzato dal soggetto erogatore di quella prestazione. Dunque portiamo gli indennizzi da 20 a 200 euro per coloro i quali ricevono servizio come utenza domestica e a 1.000 euro per coloro i quali ricevono servizio come utenza economica. È possibile fare questo! Continuiamo con la serietà evidenziata in questa occasione».