Distretti industriali, l’export è in crescita

6 Febbraio 2024

Abruzzo, studio di Intesa San Paolo: +8,5% nei primi nove mesi del 2023, pari a 543 milioni di euro

PESCARA. I distretti abruzzesi si sono mantenuti su un sentiero di crescita (+5% tendenziale) anche nel terzo trimestre 2023, in controtendenza rispetto al totale dei distretti italiani, che hanno registrato una lieve contrazione. Nel complesso i 5 distretti analizzati dal Monitor dei Distretti Industriali dell’Abruzzo realizzato dalla Direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo chiudono i primi nove mesi del 2023 con 543 milioni di euro di esportazioni, +8,5% rispetto allo stesso periodo del 2022.
«Gli ultimi dati disponibili confermano la competitività sui mercati internazionali dei distretti abruzzesi che, anche grazie ai rapporti di filiera, generano qualità e capacità di innovare», sottolinea Roberto Gabrielli, direttore regionale Lazio e Abruzzo Intesa Sanpaolo. I due distretti dell’agro-alimentare, dopo la forte crescita degli anni precedenti, registrano una battuta d’arresto, ma restano positivi nel bilancio dei primi nove mesi.
Il distretto della Pasta di Fara, che aveva chiuso il 2022 con un incremento a prezzi correnti del 40,8% rispetto al 2021, arretra nel trimestre luglio-settembre (-8,9%), ma il totale esportato nei primi nove mesi dell’anno raggiunge quota 176 milioni di euro, (+4,8% rispetto allo stesso periodo 2022). Dinamica analoga per il distretto dei Vini del Montepulciano d’Abruzzo, che lascia sul terreno l’8,2% nel trimestre estivo, con un andamento analogo agli altri distretti italiani del vino (-6,5%). Tuttavia mentre le esportazioni degli altri distretti vitivinicoli, nel complesso, hanno virato in territorio negativo nei primi nove mesi dell’anno (-1,1%), il distretto della DOP abruzzese, con 160 milioni di euro, mostra ancora un progresso (+3,1%). Ottimo sprint nel terzo trimestre per il Mobilio abruzzese (+12,7%), non sufficiente però a riportare in positivo il bilancio dei primi nove mesi del 2023. Prosegue l’ottima dinamica dei due distretti dell’abbigliamento, sebbene con valori assoluti più contenuti: i due distretti abruzzesi vanno in controtendenza rispetto agli altri distretti italiani dell’abbigliamento, che arretrano nel terzo trimestre del 2023. Questo territorio sta beneficiando di alcuni rilevanti investimenti in loco da parte di importanti griffe.