Distretto rurale Il sindaco: si riparte

8 Marzo 2020

CITTÀ SANT’ANGELO. «Ci impegneremo da subito per riportare in auge il distretto rurale “Terre vestine dalle Saline al Gran Sasso”»: lo assicura Matteo Perazzetti, sindaco di Città Sant’Angelo che è...

CITTÀ SANT’ANGELO. «Ci impegneremo da subito per riportare in auge il distretto rurale “Terre vestine dalle Saline al Gran Sasso”»: lo assicura Matteo Perazzetti, sindaco di Città Sant’Angelo che è capofila dell’ente al quale aderiscono anche i Comuni di Arsita, Bisenti, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Collecorvino, Elice, Farindola, Loreto Aprutino, Montebello di Bertona, Montefino, Moscufo, Penne, Pianella, Picciano e Villa Celiera.
A sollevare la questione dell’ente dimenticato nei giorni scorsi è stata Sinistra italiana, con una nota diffusa dall’ex vicesindaco angolana Alice Fabbiani e dal segretario provinciale Pierpaolo Di Brigida: «Forse non rientra tra le priorità dell’attuale amministrazione», avevano detto i due. «Se qualcuno ha abbandonato quel progetto, non è certo stata la mia giunta», ribatte Perazzetti, «basti vedere la pagina Facebook dell’ente, sulla quale l’ultimo post, prima di pubblicare l’articolo dell’intervento di Sinistra italiana, risaliva a settembre 2016: mi sembra evidente che fin da allora l’ente non abbia più manifestato grande vitalità».
Il sindaco ricorda che «da diversi anni non si fanno più incontri e riunioni promossi dal distretto, e perciò il momento di stasi non può essere addebitato a questa amministrazione. Riprendere in mano quel progetto e rialzare l’attenzione su questo ente importante è comunque un nostro obiettivo», aggiunge, «e quindi raccolgo l’invito della Fabbiani ad accelerare i tempi, con una convocazione indirizzata ai soci non appena possibile». Del distretto rurale, oltre ai Comuni, fanno parte anche aziende. (a.r.)
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