Distretto sanitario pronto entro ottobre

23 Luglio 2021

Proseguono i lavori per il nuovo presidio di via Rio Sparto e ad agosto aprirà la sede di Montesilvano 

PESCARA. Distretti sanitari di Pescara sud e Montesilvano: dopo anni di attesa, rinvii, false partenze e tagli del nastro annunciati, ci siamo. I distretti sanitari territoriali si rinnovano e si trasformano al tempo della pandemia che ha dato una forte accelerazione al processo di rigenerazione finalizzato alla sicurezza degli utenti.
Intanto proseguono i lavori di ristrutturazione del Cup e di altri ambulatori del distretto Cers di Pescara nord (ex Baiocchi).
Il direttore sanitario della Asl, Antonio Caponetti ha anticipato che «alla fine di luglio», al massimo gli inizi di agosto. la Asl aprirà al pubblico il distretto sanitario di via D’Agnese a Montesilvano, trasferendovi i servizi dall’attuale presidio sulla Nazionale.
«E due mesi dopo», tra settembre e ottobre è prevista l’inaugurazione della nuova struttura sanitaria di via Rio Sparto, a San Donato, che ha avuto una gestazione di decenni.
In via Rio Sparto saranno trasferiti tutti i poliambulatori attualmente operativi nell’attuale distretto di via Rieti. Nuove sedi a San Donato per il centro prelievi, gli ambulatori di neurologia, cardiologia, chirurgia vascolare-ecocolordoppler, dermatologia, ecografia, oculistica, odontoiatria-ortodonzia, ortopedia, otorinolaringoiatria, reumatologia e urologia.
Nell’edificio sarà aperto un altro Cup per le prestazioni ambulatoriali e, da via Rieti, vi saranno trasferiti anche gli sportelli dell’Adi, Assistenza domiciliare integrata; del Pua, punto unico di accesso (utile all’utenza per inoltrare richieste di servizi socio-sanitari) e del rilascio di autorizzazione dei trasporti in ambulanza e, infine, del settore Uvm, unità valutativa multidimensionale e dell’assistenza sociale.
La Asl comunica, inoltre, che al distretto di Pescara nord, sulla Nazionale Adriatica, proseguono le chiusure preordinate degli ambulatori per consentire la riqualificazione degli ambulatori, dall’accoglienza alla sanificazione degli ambienti. Dopo le chiusure di fisioterapia, pneumologia pediatrica e altri ambulatori specialistici, ora è la volta del Cup e Uvm che restano chiusi fino al 31 luglio. La Asl si «scusa per eventuali rallentamenti del servizio e informa di aver trasferito, ove possibile, a trasferire in altra sede i professionisti al fine di evitare lo slittamento delle prestazioni». Fino al 31 luglio i pagamenti delle prestazioni possono essere effettuati negli altri Cup territoriali. (c.co.)