Disturbi e bisogni educativi Convegno con “IoApprendo”
PESCARA. Si svolgerà oggi il convegno organizzato da IoApprendo, il Centro specialistico e multidisciplinare, pensato dalla Fondazione Paolo VI e dalla Caritas diocesana e rivolto in particolare a...
PESCARA. Si svolgerà oggi il convegno organizzato da IoApprendo, il Centro specialistico e multidisciplinare, pensato dalla Fondazione Paolo VI e dalla Caritas diocesana e rivolto in particolare a studenti che presentano disturbi specifici di apprendimento e bisogni educativi speciali. “Guardami, Ascoltami, Insegnami” è il titolo della giornata di studi organizzata nella sede del centro, in via del Santuario 160.
«Dalle 8.30 alle 19 circa si discuterà», spiega Flaviana Bianco, coordinatrice di IoApprendo, «delle nuove linee guida del funzionamento intellettivo limite, delle diagnosi e cura dei Dsa (Disturbi specifici di apprendimento), dell’autostima e dell’inclusione». Interverranno nomi come Cesare Cornoldi, considerato fra i massimi esperti a livello nazionale e internazionale dei disturbi dell'apprendimento, Renato Cerbo, direttore della Neuropsichiatria infantile dell’Asl Pescara, e Sergio Di Sano, docente e ricercatore dell'università degli studi di Chieti».
Il convegno, completamente gratuito e accreditato per 9 Ecm (Educazione continua in medicina) per professionisti e operatori del mondo sanitario, vuole essere un’occasione per riflettere e approfondire una situazione che tocca da vicino tante famiglie. «Tante sono le persone che abbiamo incontrato nel nostro territorio in pochi mesi dall’avvio del nostro progetto», continua Bianco, «e ci rendiamo conto che c’è un grande bisogno di attenzione per i bambini (in Italia sono circa un milione) che vivono situazioni di bisogni educativi speciali dovute a disfunzionalità cerebrali e percettive, a sindromi genetiche, ma anche a condizioni familiari conflittuali, a svantaggio economico e sociale, o a manifestazioni emotive e comportamentali che ostacolano il naturale processo di apprendimento e che necessitano di supporti personalizzati».

