«Ditte che lavorano gratis? Strano»

1 Febbraio 2015

Non si placa la polemica sulla ritinteggiatura delle case in centro

CAPPELLE SUL TAVO. Continua la querelle tra opposizione e maggioranza sulla tinteggiatura delle facciate delle case private in piazza Marconi e in corso Umberto promossa dal Comune, nell’ambito di un piano di riqualificazione urbana, interventi realizzati gratuitamente dalle imprese che hanno aderito al progetto di restyling.

Al sindaco Maria Felicia Maiorano, che aveva difeso l’operato della sua amministrazione, ribatte il capogruppo della minoranza Pierino Di Giandomenico: «È una grossa falsità dire che il sottoscritto o qualcuno del gruppo Insieme per Cappelle si sia rivolto all’ispettorato del lavoro. Se il sindaco dice il contrario dovrebbe dimostrarlo. Non è stata mai nostra intenzione creare terrore psicologico nei confronti di nessuno, come però in altri casi abbiamo visto fare, ma sono le persone che si preoccupano quando c’è qualcosa che non si deve pagare. Ci tiene a precisare che le ditte si sono messe a disposizione gratuitamente. Io, come molti altri cittadini, faccio fatica a credere che un’azienda lavori gratuitamente senza un di ritorno economico o d’immagine. Inoltre sotto le votazioni sono intervenute ditte e personaggi dell’ultimo minuto che non avevano risposto al bando».

La polemica si è scatenata in seguito a un’interrogazione presentata dall’opposizione sui lavori di rifacimento delle facciate delle case. Secondo il sindaco Maiorano, tutta l’operazione si è svolta nella massima trasparenza, con le ditte che si sono offerte di lavorare gratis. (g.d.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA