Divelta la panchina arcobaleno Luciani: non cederemo ai vandali

13 Agosto 2021

Francavilla, altro atto di violenza la notte scorsa, preso di mira il simbolo della comunità omosessuale L’ira del sindaco: hanno già danneggiato alcune bandiere e la lapide in onore di Aldo Moro, ora basta

FRANCAVILLA. La panchina arcobaleno, installata a inizio agosto davanti al pontile della Sirena, ha subìto l'attacco di alcuni vandali durante la notte scorsa. È stata prima divelta e poi danneggiata. La scoperta è stata fatta ieri mattina, alle prime luci dell'alba.
Dell'episodio è stato informato il sindaco Antonio Luciani, che si è recato sul posto per verificare la situazione. Nel corso di una diretta Facebook il primo cittadino ha voluto stigmatizzare l'accaduto. «C'è senza dubbio grande amarezza, ma noi siamo più forti dei vandali», ha spiegato, «la mamma dei cretini è sempre incinta. Evidentemente c'è chi, non avendo di meglio da fare, si diverte in questo modo». «Ma queste persone non avranno la meglio», ha spiegato, mentre le immagini mostravano la panchina rotta. «Abbiamo già avviato le procedure per il restauro, al termine del quale sarà riposizionata. Purtroppo non è il primo episodio di questo tipo: poco tempo fa è stata vandalizzata anche la lapide in memoria di Aldo Moro», non molto distante da dov'è stata installata la panchina arcobaleno. Anche quella, donata da un cittadino, Giorgio Bellafante, attualmente è sottoposta a un'operazione di restauro.
L'attacco alla panchina arcobaleno, donata dal Partito democratico di Francavilla, pone però anche un altro tema, vale a dire quello dell'intolleranza. L'episodio infatti fa il paio con quanto accaduto la scorsa settimana alla vigilia del Buendia in Festa. In quella circostanza, ignoti hanno strappato le bandiere arcobaleno, sinonimo dei diritti della comunità Lgbt, appese lungo viale Alcione. Quella volta a segnalare l'accaduto era stato Moreno Bernini, presidente del Buendia, che con una nota aveva fatto sapere di aver denunciato l'accaduto ai carabinieri. Certo, dire che Francavilla si stia scoprendo intollerante appare una forzatura, ma è chiaro che due episodi simili, a distanza di pochi giorni, suscitano una riflessione. Si può dire invece, senza dubbio, che le azioni dei vandali non accennano a placarsi. Oltre agli episodi fin qui descritti, va detto che nei giorni scorsi nella centralissima viale Nettuno sono apparse delle scritte sui muri che recitavano frasi come «voi non contate un c...».
A rimediare sono stati dei ragazzini, che con vernice e pennello hanno provveduto alla rimozione. Nel frattempo, tornando alla panchina arcobaleno, un pensiero arriva anche da Mirko Di Muzio e Francesca Buttari, esponenti del Pd che sui social hanno condannato quanto accaduto. «Purtroppo la panchina è durata pochi giorni, giusto il tempo di farci una foto», ha scritto l'ex segretario cittadino del Pd, «Una cosa però è certa: il sorriso, quello bello e vero, non ce lo toglierete mai. Siamo orgogliosi di essere diversi da chi odia e da chi si permette di danneggiare un bene pubblico».
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