Diventa realtà l’orchestra giovanile interprovinciale

30 Maggio 2017

PESCARA. Diffondere e potenziare la cultura musicale tra i giovani delle province abruzzesi attraverso l’istituzione di un’orchestra giovanile interprovinciale composta da 80 ragazzi, selezionati tra...

PESCARA. Diffondere e potenziare la cultura musicale tra i giovani delle province abruzzesi attraverso l’istituzione di un’orchestra giovanile interprovinciale composta da 80 ragazzi, selezionati tra le scuole medie a indirizzo musicale e gli studenti dei licei musicali. È questo il senso del progetto, di cui è capofila l’istituto comprensivo 6 di Pescara guidato da Ada Grillantini, che nei mesi scorsi ha portato alla costituzione di una rete di 15 tra istituti comprensivi e licei musicali delle province di Pescara e Chieti, incoraggiato e sostenuto dal direttore dell’ufficio scolastico regionale Ernesto Pellecchia. Venerdì scorso al teatro Marrucino di Chieti si è tenuto il concerto “Note di classe” inserito nel cartellone degli eventi del Maggio Teatino. L’orchestra, diretta dal maestro Andrea Di Mele, ha eseguito musiche di Brahms, Sibelius, Schostakovich, Faurè, Shore, Piovani e Morricone. «La realizzazione del progetto, coordinato dal docente Rocco Masci», hanno spiegato gli organizzatori, «è stata molto impegnativa, anche per la distanza tra le scuole, ma la collaborazione dei docenti ha consentito di trasformare la difficoltà logistica nella ricchezza di un’esperienza musicale che ha superato i confini geografici delle due province. Gli alunni hanno mostrato grande serietà nello studio delle parti e nel corso delle prove estenuanti che hanno preceduto il concerto. Le famiglie hanno collaborato accompagnando i ragazzi nelle località distanti parecchi chilometri, consapevoli del valore educativo dell’esperienza».
Il concerto è stato realizzato grazie anche al contributo del liceo musicale e coreutico di Pescara, che ha anche bandito un concorso interno per la realizzazione del logo dell’orchestra, dell’amministrazione di Chieti, del Teatro Marrucino, dell’Istituto nazionale tostiano di Ortona, di Agiscuola e convitto Vico di Chieti. (y.g.)