Divieti della Ztl non rispettati: quasi ottomila multe in tre mesi

Tra i residenti è caos per i permessi scaduti e non rinnovati: in arrivo altre centinaia di contravvenzioni Foschi porta il caso all’ufficio legale del Comune, l’assessore Mascia convoca un incontro per lunedì
PESCARA. In soli tre mesi, dal primo luglio al 30 settembre 2022, la polizia municipale ha accertato 7.809 infrazioni relative al transito dei mezzi nelle zone a traffico limitato della città. Un dato enorme, che supera quello dell’anno precedente, quando lo stesso tipo di infrazione ha portato ad emettere 7.515 sanzioni, nello stesso arco temporale. Molta disattenzione alla guida, senza dubbio, per chi non si accorge di entrare in una Ztl e viene immortalato dalla telecamera. Ma c’è anche un altro problema: non tutti i residenti nelle Ztl si rendono conto che l’autorizzazione a transitare nelle Zone a traffico limitato ha durata annuale e, una volta scaduta, va rinnovata tempestivamente, altrimenti si rischia la sanzione. Da qui ai prossimi mesi ne scadranno circa 650.
ZTL E pioggia di MULTE
Hanno vissuto una esperienza drammatica quei cittadini che hanno ricevuto diverse sanzioni, nell’ultimo periodo, perché non avevano rinnovato il permesso ma hanno continuato ad entrare ed uscire dalla Ztl. Il problema è stato segnalato alla commissione comunale Mobilità presieduta da Armando Foschi che ha raccolto il grido di allarme di due persone, in particolare. I due «casi limite», spiega Foschi, «sono quelli di un residente di via Umbria che ha raccontato di aver ricevuto una sessantina di multe, corrispondenti a tutti i passaggi per entrare e uscire dalla strada dove vive, dopo che il suo tagliando era scaduto. E una donna ha segnalato che il figlio ne ha ricevute otto, non avendo rinnovato subito il permesso per accedere alla Ztl di via Firenze, confidando nella elasticità di chi se ne occupa». Le persone sanzionate, aggiunge Foschi, sono «decine, per migliaia di euro di multe»: ogni sanzione va da 73,45 a 98,35 euro, a seconda che si paghi entro 5 giorni o entro 60. Almeno 570mila euro nelle casse del Comune, se tutti dovessero pagare subito.
IL PASSAGGIO DEL SERVIZIO
Il caos si è creato negli ultimi mesi, come emerso nella riunione della commissione, visto che «il 4 aprile c’è stato il passaggio di consegne dalla polizia municipale a Pescara Multiservice: da quel giorno è questa società ad occuparsi del rinnovo dei tagliandi che consentono l’accesso e il transito nelle Ztl ai residenti che devono raggiungere la propria abitazione. Un permesso che costa 5 euro l’anno. Il sistema ha sempre funzionato ma nelle ultime settimane sembra andato in crisi», dice sempre Foschi che ha affrontato il caso con il tenente colonnello Giorgio Mancinelli della polizia municipale e i vertici di Pescara Multiservice: l’amministratore unico Benedetto Gasbarro e il direttore Giovanni Cozzi. Sono state 1.324, da aprile, le autorizzazioni rinnovate ma altre 650 potenzialmente scadranno a breve.
scadenza da controllare «È importante controllare la data di scadenza del permesso e provvedere al rinnovo, se necessario: è possibile telematicamente, da casa, o al nostro box, in piazza della Repubblica», dice Gasbarro. «Nel momento in cui avremo la banca dati completa, l’anno prossimo, ricorderemo noi la scadenza ai residenti», prosegue Gasbarro, che lunedì affronterà la questione nell’incontro convocato dall’assessore Luigi Albore Mascia. «Vogliamo cercare una soluzione, che al momento non c’è», dice Albore Mascia che intende «gestire la transizione dalla polizia municipale a Pescara Multiservice per questo pacchetto di cittadini, valutando ad esempio se si può creare un alert da subito» (fino ad ora non c’è mai stato). Intanto, per le multe già scattate a ripetizione nei confronti degli stessi cittadini, ritenute «legittime» dalla polizia municipale, Foschi chiederà «un approfondimento all’ufficio legale del Comune, per valutare il da farsi».

