Docenti in attesa del terzo richiamo
I presidi degli istituti superiori aspettano indicazioni dal ministero
PESCARA. Dopo gli operatori sanitari e le categorie fragili, il personale scolastico fu tra le prime categorie di vaccinati. Alcuni di loro hanno ricevuto la prima dose a marzo, al Pala Dean Martin a Montesilvano che era stato in principio individuato come l'hub di riferimento per effettuare le somministrazioni a tutto il personale della provincia di Pescara. Il grosso ha concluso la seconda dose tra aprile e maggio, quindi il mese di novembre rappresenta il termine dei sei mesi individuati come limite temporale minimo per sottoporsi alla terza dose vaccinale.
Ad oggi, però, non vi sono ancora indicazioni sulle modalità con le quali verrà effettuata la nuova campagna vaccinale. I presidi degli istituti superiori di Pescara restano in attesa delle comunicazioni ufficiali da parte del ministero. Ma ormai sembra questione di giorni. «Dal momento che dopo i sanitari a ruota vennero effettuate le somministrazioni su docenti e personale Ata, con la ripresa delle somministrazioni sui sanitari e sui fragili, si attende a catena la ripartenza anche per noi», dice il preside del liceo scientifico Galilei Carlo Cappello. «La situazione per ora è stabile e si vede chiaramente l'effetto vaccino, pertanto se dovessero aprire la possibilità della terza dose immagino che ci sarà una bella partecipazione del personale». «Novembre sarà sicuramente il mese cruciale», afferma la preside del classico Antonella Sanvitale, reggente anche allo scientifico Leonardo da Vinci. «Quasi tutti abbiamo fatto la seconda dose a maggio e quasi tutti siamo stati sottoposti ad Astrazeneca. Aspettiamo aggiornamenti ufficiali». (m.pa.)

