Docg Casauria, c’è la presentazione

5 Aprile 2023

È la terza denominazione di origine controllata e garantita nella nostra regione

VERONA. Presentata allo spazio Abruzzo del Vinitaly (Padiglione 12), la Docg Casauria: è la terza abruzzese istituita dopo "Colline teramane" e "Tullum". L'iniziativa, con una degustazione di vini, è stata presentata nel corso di un evento specifico, proprio per esaltarne le peculiarità davanti a istituzioni, buyer e appassionati; presenti tra gli altri il vicepresidente delegato all'Agricoltura, Emanuele Imprudente, il presidente del Consorzio tutela vini d'Abruzzo, Alessandro Nicodemi, il fondatore e organizzatore del "Merano Wine Festival", Helmuth Koecher, il presidente dell'associazione "Casauria Docg", Concezio Marulli, e l'enologo Angelo Molisani. «Si tratta di un risultato di squadra importante, ottenuto a favore dell'intera enologia abruzzese», spiega Imprudente, «questa iniziativa consentirà ai produttori dei 18 Comuni ricompresi nella Docg di esprimere al meglio le proprie peculiarità e, non per ultimo, per valorizzare i giacimenti naturali e culturali del territorio del pescarese interno».
La zona di produzione comprende l’intero territorio dei Comuni di Bolognano, Castiglione a Casauria, Cugnoli, Pietranico, Scafa, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Torre dei Passeri e Turrivalignani e parte dei territori dei comuni di Alanno, Bussi sul Tirino, Brittoli, Corvara, Lettomanoppello, Manoppello, Pescosansonesco, Popoli, Serramonacesca e Tocco da Casauria.