Documenti negati, l’opposizione vuole andare in procura

22 Dicembre 2016

PICCIANO. A Picciano è ancora aperta polemica tra opposizione e maggioranza per il regolamento che disciplina l'accesso agli atti da parte dei consiglieri comunali. Il gruppo di minoranza Picciano...

PICCIANO. A Picciano è ancora aperta polemica tra opposizione e maggioranza per il regolamento che disciplina l'accesso agli atti da parte dei consiglieri comunali. Il gruppo di minoranza Picciano Democratica, dopo essersi rivolto al difensore civico per avere chiarimenti sulla materia, ha intenzione di proseguire nella sua battaglia convinto delle sue ragioni. «Come gruppo di Picciano Democratica», ha spiegato il consigliere Mario Di Giovacchino, «qualora dovesse persistere l'ostilità della giunta e della maggioranza del sindaco Catani nel farci accedere immediatamente a tutti gli atti amministrativi come previsto dalla legge, siamo pronti a rivolgerci alla procura, come consigliato anche dal difensore civico e dal capo di gabinetto della prefettura di Pescara. Teniamo a ricordare al sindaco che la critica espressa con criterio non è mai distruttiva, semmai viene in soccorso della maggioranza», ha tenuto a precisare il capogruppo Di Giovacchino. Insomma, per il gruppo di minoranza Picciano Democratica il nuovo regolamento comunale che disciplina le modalità di accesso agli atti non sembra favorire lo svolgimento delle funzioni dell’opposizioe di controllori degli atti amministrativi. Il sindaco Vincenzo Catani, sentito telefonicamente, ha preferito non replicare alle parole Di Giovacchino e di Picciano Democratica. ©RIPRODUZIONE RISERVATA