Dolore per la scomparsa di Santilli

Il pediatra morto a 70 anni per il Covid aveva lavorato all’ospedale e a Popoli
PESCARA. Cordoglio in ospedale per la morte del pediatra Ezio Santilli, scomparso a 70 anni per il Covid. Era ricoverato nel reparto di Rianimazione dopo che, qualche giorno fa, era stato colpito da un improvviso malore.
Il decesso risale a martedì scorso. Lascia la moglie, la fisiatra Maria Teresa Desiderio, i figli Fabrizio e Alessandro, il fratello Sergio, anch'egli medico al reparto di Medicina, i nipoti Flavio e Giovanni.
In pensione da oltre cinque anni, era originario di Pratola Peligna dove oggi alle 15 si svolgeranno i funerali nel santuario Maria Santissima della Libera.
In tanti lo ricordano come un professionista stimato, colto e sensibile, dalla personalità riservata che diventava giocosa quando si trattava di conquistare l'attenzione dei bambini che amava profondamente.
Lo conosceva bene il professor Giuliano Lombardi, direttore del reparto di Pediatria dal 2008 al 2018, che racconta: «Ci siamo conosciuti in ospedale, lui proveniva dal presidio di Popoli. E' diventato un mio stretto collaboratore e in seguito mio amico. L'ho sentito qualche giorno fa al telefono. Gli ho scritto un messaggio per dargli forza, lui mi ha risposto: “Giuliano, è tosta”».
«Sono profondamente addolorato», rivela commosso il professor Lombardi, «era un ottimo professionista, una persona gradevole, disponibile, preparata. Era colto, approfondiva ogni aspetto della nostra professione insieme alla grande squadra di colleghi con cui ho avuto l'onore di lavorare, tra cui l'ex direttore Gianfranco Visci. Ezio si rapportava con tutti con grande umanità, era gioviale e solare. La sua perdita è un dispiacere enorme per quanti lo hanno conosciuto e apprezzato le sue doti umane e professionali».
Dolore è stato espresso anche dalla collega Daniela Trotta, che svela: «Giocava a nascondino con i bambini per farli sorridere, diceva che i bimbi vanno seguiti al meglio, adorava i lattanti, sapeva come prenderli. Quando sono arrivata in ospedale 14 anni fa, mi ha accolto con affetto. Era curioso, di notevole cultura, a tratti burbero ma sempre una presenza rassicurante. Siamo molto addolorati per la sua scomparsa».
Cordoglio per la morte di Santilli è stato espresso anche dal presidente dell'Ordine dei Medici, Maria Assunta Ceccagnoli. La salma riposerà a Pratola Peligna, il paese natio a cui era rimasto sempre legato e dove oggi pomeriggio, alle 15, tutti quelli che lo hanno conosciuto e stimato potranno rivolgergli l’ultimo saluto.
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