Dolore per Marietta, prima vittima della Val Pescara

23 Marzo 2020

Aveva 85 anni, era ricoverata a Penne. Stamane la benedizione nel cimitero di Alanno Scalo. Il cordoglio del sindaco Pezzi

ALANNO . E' di Alanno il primo caso di decesso per coronavirus della Val Pescara. Si tratta della 85enne Marietta Di Michele, residente allo Scalo di Alanno, che circa 20 giorni fa, in seguito a una accidentale caduta, era stata ricoverata nelle strutture sanitarie della Asl di Pescara, da dove poi non è più uscita.
Era stata trasportata in primis all'ospedale della Santissima Trinità di Popoli, da dove, però, non essendoci disponibilità di posti letto, era stata dirottata al San Massimo di Penne.
Qui, già si era in piena emergenza da contaminazione da coronavirus e l'anziana donna, che poi in realtà non aveva riportato alcuna frattura, ma doveva solo essere sottoposta ad accertamenti per rilevarne eventuali lesioni, al tampone era risultata infettata.
Accertata la contaminazione, era stata trasferita nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Pescara. Le cure però non ce l'hanno fatta a salvarle la vita e, ieri, è avvenuto il decesso. La salma tornerà nella mattinata di oggi ad Alanno per la sepoltura. Non ci saranno funerale e funzione religiosa, ma solo una benedizione nel cimitero di Alanno Scalo alle 11.
Di positivo c'è il riscontro di non contaminazione per tutti i familiari della vittima, due figli con le loro famiglie, che erano state poste in quarantena per essere state a stretto contatto con la congiunta.
Alla famiglia sono giunte le condoglianze del sindaco Oscar Pezzi a nome di tutta l'amministrazione comunale e dell'intera comunità alannese.
Circa la probabilità di un secondo caso di contaminazione di cui si era sparsa voce in questi giorni in paese, Pezzi ci ha tenuto a sottolineare che «finora non ci sono altre evidenze e che in questo momento il contagio da coronavirus Covid-19, sul nostro territorio, è limitato al solo caso già conosciuto. Credo siamo nel momento centrale dell’emergenza e tutti dobbiamo fare la nostra parte nell’interesse della nostra personale salute e quella dei nostri cari oltre a quella della comunità intera».
Il sindaco elogia e ringrazia le forze di polizia, vigili urbani, carabinieri impegnati nel controllo del territorio e ringrazia il gruppo comunale di Protezione civile e l'associazione di volontariato della Misericordia «che quotidianamente», dice, «garantiscono l’emergenza sanitaria e alle quale l’amministrazione darà tutto il supporto possibile».
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