Domani controlli dell’udito in ospedale

31 Marzo 2022

Lo screening è rivolto agli studenti per prevenire i danni da rumore. Visite gratuite tutto il giorno

PESCARA. Musica ad altissimo volume in discoteca, decibel esagerati nelle cuffiette, ritmi assordanti nei locali e durante i concerti. I rischi per l’udito, causati dai comportamenti scorretti, saranno al centro della giornata di sensibilizzazione organizzata dal Sio e ChCf (Società di Otorinolaringoiatria e Chirurgia cervico-facciale), che domani accenderà i riflettori sui giovani e sul rischio ipoacusia.
Tema dell’edizione 2022, la “Prevenzione dei danni da rumore in età scolastica”.
Al centro del progetto ci sono proprio i ragazzi, ogni giorno esposti a livelli di rumore assolutamente dannosi e pericolosi per la salute uditiva.
L’iniziativa, che si svolgerà in tutta Italia, approda per il primo anno anche all’ospedale Santo Spirito, dove per tutta la giornata di domani medici e tecnici specializzati del reparto di Audiologia - con i dottori Claudio Donadio Caporale e Marco Bianchedi - saranno a disposizione degli studenti che vorranno effettuare gli screening gratuiti dell’udito, perché già colpiti da disturbi uditivi oppure semplicemente perché esposti quotidianamente all’ascolto di musica ad alto volume.
L’evento rappresenta un continuum con il tema del World Hearing Day 2022, organizzato dall’Oms in tutto il mondo. Il pericolo di esposizione a suoni forti, infatti, arriva non solo dai luoghi di lavoro a rischio, ma anche dagli ambienti ricreativi, soprattutto quando si parla dei soggetti più giovani. La giornata Sio di Pescara rientra tra le tante iniziative di divulgazione e prevenzione dei disturbi uditivi che ormai da anni si tengono in città, diventata vera e propria capitale dell’udito. Proprio qui, infatti, con la collaborazione dell’ospedale e di Caporale, direttore del reparto di Otorinolaringoiatria, tredici anni fa è nato l’evento “Nonno Ascoltami - L’ospedale in piazza”, ideato da Mauro Menzietti, fondatore di Udito Italia e portavoce dell’Italia al Forum mondiale dell’Oms di Ginevra.