Domani festa di Halloween per aiutare l’Agbe di Pescara

30 Ottobre 2016

PESCARA. Sarà devoluto in favore dell'Agbe di Pescara, l'Associazione genitori bambini emopatici, il ricavato della serata di solidarietà organizzata per la notte di Halloween dai ragazzi del...

PESCARA. Sarà devoluto in favore dell'Agbe di Pescara, l'Associazione genitori bambini emopatici, il ricavato della serata di solidarietà organizzata per la notte di Halloween dai ragazzi del Rotaract Club di Pescara, riuniti in Interclub con i colleghi della provincia di Chieti, Teramo e L'Aquila. «Una serata in cui, ancora una volta, vogliamo intrecciare, in un mosaico già sperimentato e riuscitissimo, la solidarietà con la festa.

Il nostro sarà un contributo per finanziare il progetto di ristrutturazione della sede Agbe del capoluogo adriatico», dice il presidente del Rotaract Club di Pescara - Distretto 2090 Matteo Nanni, promotore dell'iniziativa con Mattia D'Antino, delegato zona Abruzzo del Rotaract Distretto 2090

«Come nello spirito del Rotaract», ha spiegato Nanni, «ancora una volta il nostro club ha associato un'occasione di incontro interprovinciale con un'azione di service sempre in favore di chi vive una condizione di svantaggio o di disagio, come può essere una malattia, perché il nostro fine ultimo è la tutela del benessere collettivo teso a garantire pari opportunità tutti». Domani, alle 20, per Halloween, il Rotaract Club di Pescara ha organizzato una cena, dal tema “Eyes Wide Shut - Halloween Party”, al “Circolo degli Amici” di Chieti, in via De Lollis. Cena aperta a tutti, anche ai ragazzi interessati alle attività del Rotaract, per raccogliere quanti più fondi possibile da devolvere a favore dell'Associazione genitori bambini emopatici (Agbe), per sostenere la manutenzione della sede associativa che ospita tante famiglie i cui bambini sono in cura nel reparto di Ematologia dell'ospedale civile. All'iniziativa di Halloween prenderanno parte il Rotaract Club Pescara, Pescara Ovest, Atessa, Avezzano, Chieti, L'Aquila, del Teramano, Ortona e Sulmona.