Domani in processione pescaresi e ucraini

14 Aprile 2022

L’appello di don Dimitri ai profughi a partecipare. Il vescovo: «Il corteo sarà all’insegna della sobrietà»

PESCARA. Anche la comunità ucraina pescarese, tra residenti e profughi, parteciperà alla processione del Cristo Morto, che torna domani, dopo due anni di assenza a causa della pandemia. Un ritorno all'insegna della sobrietà, come voluto da monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo della diocesi Pescara-Penne, che, durante la messa della domenica delle Palme, ha lanciato messaggi di pace. «Rivivremo la morte di Cristo», ha detto, «con l'intercessione della pace, aggiungendo nella preghiera universale l'orazione che Papa Francesco eleverà al Padre. Che sia sobria, la processione per le strade dei nostri paesi». Il vescovo ha chiesto ai fedeli di «partecipare al corteo e non guardarlo dai marciapiedi», e di «viverlo anche camminando a piedi nudi in segno di penitenza e per implorare la misericordia del Signore». Alle forze dell'ordine ha chiesto di non indossare l'alta uniforme affinché la cerimonia del passaggio del Cristo Morto e della Madonna sia priva di orpelli, spogliata anche dei tradizionali simboli della passione. Il corteo partirà dal santuario della Divina Misericordia in piazza Sacro Cuore e raggiungerà la cattedrale di San Cetteo passando per corso Vittorio Emanuele, piazza Unione, via Conte di Ruvo, via D'Annunzio. L'appello alla comunità ucraina a partecipare numerosa alla processione arriva da don Dmytro Hutnik, parroco della chiesa dell'Adorazione di via dei Bastioni. Stasera alle 17 si terrà la messa in Coena Domini, con la lavanda dei piedi, nella Cittadella della Caritas, insieme ai poveri. E alle18.30 in cattedrale inizierà il Triduo pasquale, che in tre giorni, da oggi a sabato, in una unica grande celebrazione sarà racchiusa la contemplazione del servizio con la seconda lavanda dei piedi, il ministero sacerdotale, l'Eucaristia, la passione, la morte e resurrezione di Cristo. Sabato, giornata di silenzio e preghiera fino alle 23 quando inizierà la veglia pasquale, nella cattedrale di San Cetteo, guidata dall'abate don Francesco Santuccione. Nelle ore precedenti tutte le chiese si svuoteranno, per riaffollarsi in serata con il rito del passaggio della luce. Domenica 17, alle 11.30, la messa pasquale solenne a San Cetteo sarà officiata da monsignor Valentinetti. (c.co.)