Domani la maratona, cancellata la Passeggiata dannunziana

PESCARA. Si ferma la Passeggiata dannunziana a causa della risalita della curva dei contagi. Ma per gli 850 atleti domani ai nastri di partenza della maratona dannunziana (300 atleti più altri 550...
PESCARA. Si ferma la Passeggiata dannunziana a causa della risalita della curva dei contagi. Ma per gli 850 atleti domani ai nastri di partenza della maratona dannunziana (300 atleti più altri 550 della mezza maratona), la competizione sportiva andrà avanti come da programma nonostante il rischio assembramenti al via e durante la gara, quando si potrebbe essere raggiunti dalle goccioline di droplet.
Il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblico riunitosi giovedì in prefettura, infatti, ha stabilito che la tradizionale manifestazione podistica non presenti rischi per la sicurezza in quanto, in base ai paletti compresi nei protocolli delle federazioni sportive (limiti alle iscrizioni e cambio dei percorsi), la competizione non agonistica consentirà il rispetto di tutte le norme anticontagio. «La maratona dannunziana non presenta situazioni di criticità», spiega il questore Francesco Misiti, «abbiamo esaminato le regole di distanziamento comprese nei protocolli delle federazioni e abbiamo ritenuto che si dovesse correre regolarmente. Ma era una cosa abbastanza scontata».
Discorso diametralmente opposto, invece, per la quarta edizione della passeggiata dannunziana organizzata dall’associazione Isav che si occupa di assistere e sostenere i malati di Sla in Abruzzo, un’utenza fragile che a scopo precauzionale ha scelto di annullare l’appuntamento previsto oggi alle 17.
Il consiglio direttivo dell’associazione si è espresso «dopo aver valutato in questi giorni l’andamento della curva pandemica in Abruzzo». «La situazione venutasi a creare negli ultimi giorni», ha detto il presidente dell’associazione Lorenzo D’Andrea, «ci ha posto davanti a un bivio dove la scelta è stata verso una sola direzione: salvaguardare la salute dei nostri pazienti e dei propri familiari» perché «non possiamo sottoporre i partecipanti, soprattutto pazienti in carrozzina e familiari, al rischio di essere contagiati». Il tutto nonostante la perdita economica, visto che la passeggiata dannunziana rappresenta «l’unica raccolta fondi di Isav nell’anno». Nel 2019, infatti, l’associazione ha incassato 4.791 euro per rimborsare servizi ai malati. Per chi intende effettuare donazioni, in ogni caso, Isav sarà presente con uno stand oggi dalle 14 alle 19 e domani dalle 9 alle 13.
Il programma della competizione comincia oggi a mezzogiorno con la “Sei ore beach”, la gara di 50 chilometri sulla sabbia, e va avanti alle 17 con la corsa riservata ai bambini. Domani partirà per prima la maratona, alle 9 in via Fabrizi, seguita alle 10 dalla mezza maratona (il tratto sarà chiuso alle auto).
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