Domani marcia per la pace con i racconti dell’Ucraina

3 Febbraio 2023

Corteo con l’arcivescovo Valentinetti: «Impegniamoci per la ricerca del bene» In programma collegamenti dalle zone di guerra e testimonianze sull’Iran

MONTESILVANO. Tutto pronto a Montesilvano per la Marcia per la Pace che domani, a partire dalle ore 17, si snoderà tra le strade del borgo storico. L’iniziativa, promossa dall’Arcidiocesi di Pescara-Penne e arrivata alla sua 18ª edizione, quest’anno avrà come teatro proprio Montesilvano Colle dove il corteo, composto da fedeli e attivisti per la pace non soltanto montesilvanesi, ma provenienti da tutto il territorio regionale, sfilerà tra le vie del centro, per poi fermarsi nella piazza principale e dar vita a momenti di riflessione e condivisione sull’argomento. In questa edizione 2023, il tema scelto è “Nessuno può salvarsi da solo”, ossia il messaggio di Papa Francesco per la 56ª Giornata Mondiale della Pace, con due focus particolari sull’Ucraina e sull’Iran. Il raduno è previsto nel piazzale della chiesa della Madonna della Neve da dove il corteo pacifista, guidato dall’arcivescovo di Pescara-Penne Tommaso Valentinetti, si snoderà su via Togliatti, via Vittorio Emanuele II, via Di Vittorio, via Delfico, piazza Umberto I e piazza Calabresi.
«Ancora una volta sarà un’occasione», spiega monsignor Valentinetti, «per ricordarci come la pace non sia solo un grido di richiesta da rivolgere al cielo, ma è soprattutto una responsabilità personale e comunitaria per la guarigione della nostra società, un impegno serio alla ricerca di un bene che sia davvero comune, ci ricorda lo stesso Papa Francesco».
Lungo il percorso sono previsti momenti di riflessione con la testimonianza di Shahed Sholeh, attivista dei diritti umani e responsabile Associazione democratiche delle donne iraniane in Italia e con il video-collegamento con Fr. Vyacheslav Grynevych e Mira Milavec, direttore e coordinatrice delle attività territoriali di Caritas-Spes Ukraine «per guardare con i nostri occhi», prosegue l’arcivescovo, «come la pace sia un percorso articolato che non si risolve in una stretta di mano, ma si pianifica in un cammino complesso, in salita, diplomatico. Bisogna crederci, certo, la pace è possibile, ma non bisogna semplificarla in giudizi e in soluzioni di parte».
L’iniziativa, che inizialmente era stata messa in calendario il 18 gennaio, era stata rinviata per via dell’ondata di maltempo che quel fine settimana colpì in maniera violenta la città adriatica. In caso di pioggia la manifestazione di svolgerà al Pala Dean Martin di Montesilvano. (a.l.)