Domenica al mare con i bambini
Appuntamento educativo dell’associazione Amare Montesilvano
MONTESILVANO. Sensibilizzare i bambini al senso civico e al rispetto per l'ambiente che li circonda. È l'obiettivo della mattinata educativa che Amare Montesilvano ha fissato per domenica 8 maggio, dalle 8.30 alle 12,30. «Vogliamo contribuire, giocando, alla pulizia di alcune strade del lungomare» dice il presidente dell’associazione, Renato Petra. «I bambini raccoglieranno piccol rifiuti abbandonati sotto i marciapiedi o in prossimità degli alberi, dai mozziconi di sigaretta alle carte delle caramelle». I ragazzi, muniti di paletta, guanti e secchiello, accompagnati dai volontari, si occuperanno del recupero dei piccoli rifiuti che verranno depositati nei bidoni della differenziata. I contenitori saranno collocati in punti strategici della riviera.
«Abbiamo scelto, per questa prima passeggiata educativa, le strade che collegano via Inghilterra con il lungomare» precisa Petra. Parliamo di via Verga, Corso Strasburgo, via Finlandia, via Petrarca, via Dante Alighieri, via Leopardi, via Ungheria, via Ariosto e via Silone. L'iniziativa, patrocinata dal Comune, comincerà alle 8.30 con il raduno dei partecipanti nel parcheggio del ristorante La Polena. Alle 9, formati i gruppi, verrà dato il via alle attività. «Alle 12.30, ci si incontrerà sul piccolo pontile che dà sul mare, tra gli stabilimenti Bagni Giulietta e Europa Mare, per una colazione offerta dall'organizzazione».
A tutti i partecipanti verrà consegnato un gadget in ricordo della mattinata, mentre a ogni gruppo andrà anche un diploma di partecipazione. «Sensibilizzare i bambini, educarli al rispetto civico e dell'ambiente, informarli su una corretta differenziata e sui risvolti positivi che possono derivare da piccoli accorgimenti è un potente strumento per formare cittadini responsabili e attivi che si sentano parte integrante di una comunità» sottolinea l'assessore agli Eventi, Ottavio De Martinis. «La passeggiata si inserirà perfettamente nel contesto di Riviera in Festa».
Rosa Anna Buonomo

