Domenico, Marina e il piccolo Samuel con Chieti nel cuore

20 Gennaio 2017

Dal River calcio di mister Luciano Ricciuti, alla Squadra Mobile di Milano, quando questore era Luigi Savina, ora vice capo della polizia. Domenico Di Michelangelo, 41 anni di Chieti, fa onore alla...

Dal River calcio di mister Luciano Ricciuti, alla Squadra Mobile di Milano, quando questore era Luigi Savina, ora vice capo della polizia. Domenico Di Michelangelo, 41 anni di Chieti, fa onore alla divisa da poliziotto che indossa da quando, nel 1997, ha lasciato al sua città, i genitori, e il fratello Alessandro, anch’egli in Polizia, per trasferirsi a Milano. Dove, raccontano i familiari, ha ricevuto encomi per le sue indagini svolte a Cinisello Balsamo. La polizia e la famiglia, i suoi valori. La divisa, la moglie Marina e il piccolo Samuel, di sette anni, i suoi motivi di vita. Domenico e Marina Serraiocco sono una coppia affiatata. Anche lei è di Chieti, figlia di Tommaso, nato a Popoli e dipendente della Walter Tosto, e di madre di Sulmona. A Chieti Scalo, Marina ha lavorato per anni come commessa, con un sogno nel cassetto che, prima o poi, avrebbe realizzato. E c’è riuscita. Il sogno era quello di aprire un negozio di bigiotteria tutto suo. Lo ha aperto a Osimo dove la famiglia si è trasferita da qualche anno. Domenico, infatti, dopo aver lavorato a Milano, si è riavvicinato all’Abruzzo, ottenendo un primo trasferimento alla Squadra Volante di Ancona. Prima di fare un ulteriore passo che lo ha portato a lavorare nel commissariato di Osimo, la città dove la moglie gestisce il negozio “La Bomboniera di Marina”.

La vacanza con Samuel a Rigopiano era cominciata come un momento felice. Con una foto di Domenico, Marina e il loro bimbo, scattata lunedì mattina, postata su facebook poco dopo le 11, davanti all’hotel che ora tiene prigioniera la speranza di un’intera città.