Donare gli organi, un gesto che genera vita

In questura il convegno con medici ed esperti organizzato dall’associazione per i trapianti di rene
PESCARA. «La donazione di organi: un gesto d'amore che genera vita»: questo il titolo del convegno che si è svolto svoltosi venerdì scorso in questura, organizzato dall'associazione nazionale trapianti di rene di Pescara.
Dinanzi a un folto e attento uditorio, il presidente dell'associazione Francesco Cipollone ha ringraziato la polizia di Stato per la sua quotidiana assistenza al trasporto degli organi da trapiantare.
Due velocissime Maserati della polizia di Stato, una dislocata a Roma e una a Bologna, sono destinate a questa vitale missione. Dopo il saluto del questore Francesco Misiti, sono intervenuti noti esperti del settore del mondo della dialisi e dei trapianti.
Antonio Ciofani ha parlato della prevenzione delle nefropatie e delle tecniche di dialisi.
Rosamaria Zocaro, primario di Anestesia e Rianimazione dell'ospedale civile, e Irene Rosini, presidente dell’Ordine degli infermieri di Pescara, hanno approfondito il tema della differenza tra coma e morte cerebrale dimostrando l'assoluta sicurezza e professionalità della rete trapiantologica italiana.
Sono poi intervenuti i massimi responsabili del Centro regionale trapianti di Abruzzo e Molise, Daniela Maccarone e Francesco Pisani.
Le loro relazioni hanno sottolineato la necessità di divulgare la cultura della donazione di organi per colmare il gap tra trapiantati e donatori (con i primi in numero maggiore bella nostra Regione). Per assurdo, infatti, è quattro volte più facile avere necessità di un trapianto di organi che essere donatore.
Il convegno si è poi concluso con le toccanti testimonianze di alcuni trapiantati e con l'intervento di rappresentanti di associazioni di volontariato del settore.

