Donate 4mila mascherine agli studenti

4 Febbraio 2022

Il gesto della Cosvega per i ragazzi delle scuole medie e superiori. Nuove regole per le lezioni da casa

FRANCAVILLA. Sono state consegnate ieri mattina, ai ragazzi delle scuole medie e del liceo scientifico Alessandro Volta di Francavilla 4mila mascherine ffp2, distribuite gratuitamente grazie a una donazione della Cosvega, la società che cura la raccolta dei rifiuti su tutto il territorio cittadino. Si tratta di un’iniziativa nata per sostenere le famiglie, specie quelle dei ragazzi che si trovano in regime di autosorveglianza e che hanno bisogno di utilizzare questo tipo di protezione più costoso rispetto a quella chirurgica. Le mascherine sono state consegnate sia nelle scuole secondarie sia all’istituto Masci che del Michetti, oltre alle superiori. Non sono state coinvolte le scuole primarie, questo perché, il tipo di fornitura reperita si adatta sul volto di un adulto e non va bene per quello dei bimbi delle elementari.
A provvedere alla distribuzione ci hanno pensato l’assessore all’Istruzione Leila Di Giulio e la sua collega con delega all’Ambiente Valeria Spacca, accompagnate dalle dirigenti scolastiche Gabriella Di Mascio della Masci e Daniela Bianco della Michetti, oltre ad Angela Mancini che guida lo Scientifico Volta.
Nel frattempo, con i contagi Covid che vanno lentamente diminuendo anche all’interno delle scuole, il sindaco Luisa Russo ne ha approfittato per ricordare le regole attualmente in vigore: «Per la scuola da zero a 6 anni si resta in presenza fino al quarto caso di positività in classe. Dal quinto in poi si rimane a casa per cinque giorni», ha scritto il primo cittadino in una sorta di vademecum. «Nella scuola primaria, fino a quattro casi di Covid in aula non succede nulla, ma si richiede solo l’utilizzo delle ffp2 per i bambini dai 6 anni in su. Dal quinto caso solo i non vaccinati vanno in dad per cinque giorni». Quindi sulla secondaria: «Con un solo caso di coronavirus in classe si rimane in presenza, con due o più casi vanno in didattica a distanza per cinque giorni solamente gli alunni non vaccinati». Quest’ultima fattispecie riguarda sia gli studenti delle scuole medie che quelli delle superiori. Inoltre, è opportuno sottolineare che la sospensione delle attività in presenza avviene solo se il caso eccedente il numero limite viene accertato entro cinque giorni dalla scoperta di quello precedente. (a.d.s.)
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