Doni ai bimbi malati dalla polizia

Il questore consegna i cappellini ai piccoli degenti di Ematologia
PESCARA. «Che bello vedere un bambino felice mentre scarta un regalo». È questa la riflessione che ieri mattina ha accompagnato i poliziotti del Sindacato italiano appartenenti polizia (Siap) che hanno raggiunto l'ospedale di Pescara per consegnare dei doni, cioè giocattoli, ai bimbi ricoverati e a quelli in cura nel reparto di Ematologia pediatrica.
Alla piccola cerimonia, organizzata tenendo conto delle restrizioni imposte dal Covid, hanno partecipato i rappresentanti del Siap, con le segreterie regionale e provinciali di Pescara e Teramo, e il questore di Pescara, Luigi Liguori, che ha portato il suo dono per i piccoli, cioè dei cappellini con lo stemma della polizia di Stato, in segno di solidarietà e vicinanza ai piccoli pazienti e alle famiglie. A fare gli onori di casa il personale sanitario, con Patrizia Accorsi del dipartimento Oncologico Ematologico, la coordinatrice del reparto Gabriella D’Agostino e Fabrizio Cedrone in rappresentanza della direzione sanitaria. I pacchi, preparati con molta attenzione e premura a seconda del sesso e dell'età dei bambini, sono stati generosamente offerti dalla Asd Abruzzo bike di Teramo, dicono dal Siap.
Una bella soddisfazione essere riusciti ad allietare la mattina dei piccoli degenti che, a loro volta, hanno strappato un sorriso anche agli adulti. Sempre ieri mattina la segretaria di Pescara del sindacato ha voluto ringraziare il personale del pronto soccorso per il lavoro svolto. Al primario, Alberto Albani, sono state consegnate alcune strenne natalizie e nell’occasione è stata scattata una foto ricordo di questo periodo festivo, diverso da tutti gli altri, a testimonianza della consolidata collaborazione tra il personale del pronto soccorso e l'ufficio di polizia dell'ospedale, coordinato dall'ispettore superiore Roberto Piserchia. (f.bu.)

