Donna al timone della barca di Pescara

Gli equipaggi cittadini non vincono da 7 anni: due squadre in gara e la Marina sud si affida a una timoniera. Stasera c’è Olivieri
PESCARA. Pescara contro Pescara: c’è anche questo scontro cittadino nella ventesima edizione della regata dei Gonfaloni, classica dell’estate pescarese che torna a ridosso dell’ingresso dell’autunno grazie a 15 mila euro raschiati dal fondo del Comune. Sono due gli equipaggi di Pescara in gara sulla distanza di mezzo miglio marino tra il ponte del Mare e il palazzo dell’Inps, due squadre con un obiettivo dichiarato: quello di riportare in città un trofeo che manca da 7 anni. L’ultima vittoria di una barca pescarese risale al 2007, mentre dal 2010 va in scena un monopolio di Martinsicuro.
Donna pescarese al timone. E tra i 13 equipaggi maschili in gara, per la prima volta, ci sarà anche una donna al timone della squadra di Pescara sud: Sara Pozzi è la timoniera, gli altri dell’equipaggo sono Giuseppe Orsini, Marco Romagno, Paolo Leone, Marco Orlandini, Matteo Camplone, Massimo Pozzi, Bruno Ciaccio, Erminio Camplone, Edmondo Livello e Bruno Mucci. La squadra di Pescara 1 è composta dal timoniere Domenico Giura e da Umberto Bonaventura, Vito Signorile, Luigi De Collibus, Sergio Di Feliciantonio, Fausto Consorte, Marco Mandolini, Maurizio Di Francesco, Francesco Mancini, Alessandro Fragassi, Luca Vigliozzi, Andrea Iannetti e Franco Di Matteo.
In gara 17 squadre. Sono 17 le squadre in gara sui classici gozzi, le barche di legno: ai due equipaggi di Pescara, si aggiungono Martinsicuro, che detiene il trofeo da 4 anni, Vasto, Ortona, Termoli, Taranto, Brindisi, Bari, Molfetta, Martinsicuro, Gaeta, Grottammare e San Benedetto del Tronto, iscritta dell’ultima ora. La timoniera di Pescara sud non sarà l’unica donna protagonista: «Per la prima volta abbiamo aperto le porte alle squadre femminili», spiega l’assessore al Turismo Giacomo Cuzzi che, nell’albero della famiglia vanta un nonno rematore, Carlo Salvatore, «è una novità che dimostra quanto questo sport sia bello». Le squadre femminili in gara sono Gaeta, Molfetta e due di Termoli.
Festa con 15 mila euro. L’edizione numero 20 è stata la più difficile da organizzare: «Abbiamo avuto problemi economici», spiega Cuzzi, «ma volevamo salvare una tradizione cittadina in occasione del ventennale, un’iniziativa che oltre allo spirito di fratellanza e di amicizia tra le marinerie serve anche a riscoprire il rapporto della nostra città con il fiume. L’anno prossimo», promette Cuzzi, «vogliamo riportare la regata alla sua classica data, la terza settimana di luglio, e inserirla in una grande festa per la Marina Sud. E poi, vogliamo rinsaldare i rapporti con l’altra parte dell’Adraitico, con Spalato e Dubrovnik, per dare alla regata un carattere europeo e dare un’ulteriore spinta al turismo. Anche attraverso queste iniziative passa un segnale di apertura verso l’Europa. Ma stavolta è stata dura: abbiamo organizzato tutto in una settimana garantendo un programma di qualità». Per la regata si spenderanno 15 mila euro: «Abbiamo ridotto le spese all’osso», dice Cuzzi, «abbiamo trovato dei fondi da economie in capitoli di spesa riservati al sindaco Marco Alessandrini e in altri dell’assessorato al Turismo».
Olivieri e diretta su Rete 8. La festa si aprirà stasera alle 21 con lo spettacolo di Vincenzo Olivieri accompagnato dalla Moma bend per un Roba da mattina sul molo sud. Il giorno seguente, domani, sarà dedicato alle gare: si inizia alle 9 con la messa sulla banchina del porto e, alle 10,45, via alle qualificazione. Alle 16, barche in acqua per le finali e, alle 18,30, le premiazioni. La manifestazione sarà trasmessa in diretta su Rete 8 e presentata dalla giornalista Mila Cantagallo.
Strapotere Martinsicuro. L’anno scorso è andata così: vittoria per il quarto anno di Martinsicuro con il tempo di 22’11’’; secondo posto per Taranto; al terzo posto Vasto; al quarto posto Molfetta; al quinto posto Pescara Castellamare; sesto posto per Ortona, presente per la terza volta alla Regata; al settimo posto Pescara Marina Sud; ottavo posto per San Benedetto del Tronto.
Albo d’oro. L’albo d’oro della regata: per 9 volte la vittoria è andata a Pescara; la prima edizione, nel 1995, è stata vinta da San Benedetto del Tronto; dal 1996 al 2001 la vittoria è andata sempre a Pescara. L’edizione 2002 è andata invece alla squadra di Livorno; nel 2003 di nuovo Pescara è salita sul gradino più alto del podio; nel 2004 ha vinto Molfetta; nel 2005 l'equipaggio di Vasto; nel 2006 e nel 2007 ha vinto ancora Pescara; nel 2008 la vittoria è andata a Civitavecchia, mentre l’edizione del 2009 è stata vinta dalla squadra del Cus-Bari.
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