Donna in cella: spacciava a un aspirante tassista

PESCARA. È stata arrestata e condotta in carcere la donna che venerdì è stata sorpresa dalla polizia mentre spacciava cocaina ad un uomo. La donna, Daniela Floridi, 47 anni, è finita nei guai perché...
PESCARA. È stata arrestata e condotta in carcere la donna che venerdì è stata sorpresa dalla polizia mentre spacciava cocaina ad un uomo. La donna, Daniela Floridi, 47 anni, è finita nei guai perché dovrà rispondere di spaccio di sostanze stupefacenti, ma per anche il cliente il controllo subito dalla polizia ha avuto conseguenze drammatiche perché si tratta di un aspirante tassista che ha chiesto il rilascio della licenza. Essendo stato segnalato in prefettura come assuntore di stupefacenti è assai probabile che non otterrà la licenza in cui sperava e gli sarà sospesa la patente.
L’operazione della squadra mobile, diretta da Pierfrancesco Muriana, ha consentito di bloccare la cessione di droga tra i due. La donna stava vendendo 0,28 grammi di cocaina e subito dopo la sua abitazione, a Fontanelle, è stata perquisita.
I poliziotti hanno trovato altri 29 grammi di cocaina e un bilancino di precisione, oltre ai 20 euro incassati per la dose appena passata all’uomo. Tutto è finito sotto sequestro.
Per gli investigatori della Mobile non era la prima volta che il cliente bloccato con Floridi si rivolgeva alla donna. Le cessioni di droga sarebbero già avvenute di frequente: negli ultimi tre mesi, una volta a settimana.
Durante la perquisizione, poi, si è verificato un episodio che ha avvalorato ancora di più i sospetti iniziali degli uomini della Mobile. Mentre era in corso il controllo, si è presentato nell’appartamento un uomo. Non immaginava nulla, non poteva sapere di trovarsi di fronte la polizia. E così si è rivolto proprio al personale della Mobile per dire di voler acquistare della droga, specificando di essere in cerca di cocaina. Dell’esito della perquisizione, è stato informato il pubblico ministero di turno che ha fatto portare Floridi in carcere.
È finito ai domiciliari Massimo Schiazza che deve espiare una pena di 4 mesi e 27 giorni per estorsione, evasione, rapina, lesioni personali e maltrattamenti.
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