Dopo 38 anni l’ex mattatoio riapre i battenti

Elice. Cominciati i lavori di riqualificazione della struttura che ospiterà attività ricreative e culturali
ELICE. Il comune di Elice ha avviato la riqualificazione dell'ex mattatoio di via Teramo, rimasto abbandonato per 38 anni. Lo comunica il sindaco, Gianfranco De Massis, che ha dato mandato agli operai del Comune di sfalciare le erbacce, potare il verde e rimuovere gli arbusti secchi intorno alla struttura, 70 metri quadrati di proprietà dell’amministrazione, chiusa dal 1984, un tempo utilizzata per la macellazione delle carni. Saranno anche rimossi i rifiuti speciali da conferire nelle discariche specializzate.
L'iniziativa parte in collaborazione con la campagna ecologica del sindacato agroalimentare e ambientale Fai-Cisl in vista della Giornata mondiale per l'Ambiente, in programma domenica prossima.
Nelle intenzioni degli amministratori, i locali dismessi saranno destinati al sociale. «Finalmente partono i lavori necessari alla riqualificazione del mattatoio rimasto fatiscente per 38 anni», spiegano dal Comune di Elice, 1.700 abitanti. «Le varie amministrazioni che si sono succedute negli anni hanno lanciato delle aste per vendere l'immobile ai privati per 15mila euro. L'ultima risale a cinque anni fa, ma sono andate tutte deserte». L'obiettivo degli amministratori, in carica dal 2020, è quello di «rinnovare l'edificio per dargli una destinazione di uso sociale, restituirla alla collettività attraverso la creazione di un punto di aggregazione per giovani e anziani, una ludoteca, comunque spazi da destinare alla Pro Loco e altre associazioni di volontariato del territorio per promuovere le loro attività ricreative e culturali».
L’ex mattatoio si trova lungo la circonvallazione che si ricollega al centro storico del paese «che puntiamo a riqualificare con nuova pavimentazione, arredi e asfalti»: questo l'obiettivo del sindaco De Massis.
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