Dopo gli screening in quarantena due classi della Bosco

21 Aprile 2021

PESCARA. Due classi della primaria Bosco in quarantena precauzionale. È uno dei provvedimenti conseguenti all’esito dei tamponi di massa ai bambini delle elementari, che si sono svolti lo scorso fine...

PESCARA. Due classi della primaria Bosco in quarantena precauzionale. È uno dei provvedimenti conseguenti all’esito dei tamponi di massa ai bambini delle elementari, che si sono svolti lo scorso fine settimana nell’ex stazione di Porta Nuova rilevando 24 contagi tra adulti e bambini. E proprio per monitorare, e arginare, la situazione dei contagi, la Asl fa sapere di essere «pronta ad organizzare un altro screening di massa riservato alla popolazione» in risposta all’assessore all’Istruzione, Gianni Santilli, che giorni fa aveva sollecitato «la necessità di ricominciare a fare i tamponi anche ai cittadini» dopo i numeri allarmanti, 24 bambini e genitori contagiati, emersi sabato e domenica scorsi. Complessivamente, tra il 10 e l’11 e il 17 e 18 aprile, sono stati eseguiti 2.015 test (1.027 con 16 positivi, tra cui un focolaio in famiglia) e 988 con 8 contagiati, 5 scolari e 3 adulti. Il coordinamento delle operazioni di esecuzione dei tamponi è affidato a Rita Mazzocca, direttore della Funzione territoriale della Asl di Pescara. Dieci i sanitari, tra medici e infermieri, che torneranno ad essere operativi nel centro tamponi (sede ex stazione) di Porta Nuova, non appena la Asl avrà ricevuto l’ok del Comune alla riorganizzazione del servizio.
Intanto proseguono i test rapidi antigenici negli istituti superiori. Ieri tamponi agli studenti dell’istituto tecnico Aterno-Manthoné. Prima ancora, nei giorni scorsi, è toccato ai ragazzi del liceo Classico D’Annunzio, dell’Alberghiero De Cecco, del Galilei e dell’Acerbo. La prossima settimana si procederà con la seconda fase (riservata all’altra metà degli studenti in presenza) della profilassi ai giovani dell’Alberghiero e di nuovo al Galilei. (c.co.)