Dopo i danni il Comune ora accelera sui lavori per evitare allagamenti

L’assessore: problemi dovuti al collettore rivierasco sottodimensionato In via di realizzazione altre due condotte e un impianto di sollevamento
MONTESILVANO. L’emergenza maltempo sembra ormai passata e per Montesilvano è arrivato il momento dei bilanci, ma anche l’occasione per tracciare un punto della situazione sugli interventi antiallagamento in corso in città. «È stata una giornata dura e intensa ma, grazie a una macchina amministrativa organizzata, la nostra Montesilvano è riuscita a smaltire in poche ore l’ingente pioggia caduta sul nostro territorio», evidenzia l’assessore ai servizi e alle manutenzioni, Francesco Di Pasquale, che ha seguito in prima linea tutte le fasi dell’emergenza.
L’esponente della giunta ha poi spiegato le modalità in cui sono state gestite le principali criticità, registrate soprattutto in alcune zone della città, come nelle traverse del lungomare e nel retropineta. «Oltre ai volontari della protezione civile e agli agenti della polizia locale che hanno operato sul territorio e verificato le diverse segnalazioni, ci siamo avvalsi della professionalità di tre ditte che hanno collaborato per la pulizia dei tombini che apparivano ostruiti. Questo non significa che non ci sia stata manutenzione dei tombini e delle caditoie, come spesso i cittadini pensano, che al contrario viene effettuata costantemente. Semplicemente che, nella zona del lungomare, il collettore rivierasco, che ad oggi è sottodimensionato, fa fatica a contenere le acque».
Per la realizzazione di un nuovo collettore, che risolverebbe la situazione sul lungomare di Pescara nord e Montesilvano, servirebbero 6 milioni di euro, mentre la stima per la disostruzione del collettore, che attualmente non è al pieno delle sue capacità, è di circa 4 milioni di euro.
Per cercare di mitigare gli allagamenti a Montesilvano, intanto, proseguono i lavori pubblici avviati negli ultimi anni e che, in molti casi, sono riusciti a risolvere i problemi dei residenti in alcune strade. Attualmente, sono due gli interventi in corso in città. Il primo è quello che sta interessando da mesi via L’Aquila, dove gli operai sono al lavoro per la realizzazione di una condotta adeguata, previa realizzazione di un impianto di sollevamento e mediante il posizionamento di una nuova condotta e di una vasca di raccolta. I lavori, dell’importo di circa 300 mila euro di fondi comunali, hanno subito finora dei rallentamenti dovuti a una serie di ostacoli incontrati durante gli scavi. Nel primo caso, a bloccare il cantiere è stato il rinvenimento di una conduttura dell’Aca realizzata in amianto e danneggiata, che ha richiesto la sostituzione. Successivamente, gli operai hanno incontrato nel loro percorso dei cavi dell’energia che hanno reso necessaria una variante nel progetto. Attualmente, però, il cantiere è quasi in dirittura d’arrivo e dovrebbe essere smantellato, come riferito dal dirigente comunale Fabio Ciarallo, tra un mese.
Il secondo intervento, partito nei giorni scorsi e che dovrebbe essere concluso entro dicembre, come evidenzia l’assessore ai lavori pubblici Lino Ruggero, invece, è quello sul lungomare, di fronte al mercatino ittico, che servirà a risolvere gli allagamenti in quattro traverse di via Lazio: via Italica, via Liguria, via Valle d’Aosta e via Bocca di Valle. In questo caso, attraverso uno stanziamento comunale di 219mila euro, si sta procedendo alla realizzazione di un impianto di sollevamento e di una nuova condotta con annessa vasca di raccolta delle acque.

