Dopo l’incubo estivo a Città Sant’Angelo niente razionamenti

14 Ottobre 2020

CITTA’ SANT’ANGELO. Da un paio di settimane è migliorata la situazione idrica a Città Sant'Angelo. Le recenti piogge hanno restituito un minino di autonomia ai serbatoi, tanto che da fine settembre...

CITTA’ SANT’ANGELO. Da un paio di settimane è migliorata la situazione idrica a Città Sant'Angelo. Le recenti piogge hanno restituito un minino di autonomia ai serbatoi, tanto che da fine settembre non si registrano più le chiusure programmate da parte di Aca, diventate un incubo durante i mesi estivi.
Anche nell’ultima tabella diramata dalla società acquedottistica, il nome del comune angolano non compare, lasciando intendere come, almeno allo stato attuale, non siano previsti ulteriori disagi.
Nelle settimane scorse erano state soprattutto le zone di Villa Cipressi, Piano di Sacco, Campagna, Colle di Sale, Colle Tondo, Colle Razzi, Case Fagnani, San Giacomo, Fonte Canale e contrada Fonte di Moro a rimanere all’asciutto, soprattutto durante le ore notturne. A cavallo del periodo di ferragosto, in alcuni punti l’acqua era mancata per oltre 48 ore consecutive, provocando non pochi disagi per i residenti. Adesso che la situazione pare aver recuperato un briciolo di normalità, appare opportuno organizzarsi per evitare di dover rivivere un’estate così travagliata. Come spiegato anche dal sindaco durante la fase più critica dell’emergenza, Città Sant’Angelo ha sempre sofferto la carenza idrica durante i mesi più caldi, ma lo scenario visto tra luglio e settembre non si era mai verificato. In tal senso, dotare le zone critiche di un’autoclave potrebbe rappresentare una buona soluzione qualora si dovesse ripresentare lo stesso problema in futuro. (a.d.s.)
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