Dopo Petrella, anche Verna torna libero

1 Luglio 2022

Dopo la dirigente Tiziana Petrella, torna in libertà anche il funzionario Asl, Antonio Verna, suo stretto collaboratore. La decisione è arrivata dai giudici del riesame dell’Aquila che hanno...

Dopo la dirigente Tiziana Petrella, torna in libertà anche il funzionario Asl, Antonio Verna, suo stretto collaboratore. La decisione è arrivata dai giudici del riesame dell’Aquila che hanno esaminato la richiesta di revoca della misura. Petrella e Verna erano finiti ai domiciliari dal 14 giugno scorso con l’imprenditore della sanità, Vincenzo Marinelli, il suo collaboratore Graziano Canonico e l’imprenditore lancianese Fabio Tonelli, tutti accusati di turbativa d’asta (per cinque gare d’appalto per un valore complessivo di 35 milioni di euro che sarebbero state alterate) e corruzione. Le motivazioni a base della decisione dei giudici del riesame sono le stesse della Petrella: revoca dei domiciliari, con la sostituzione di una misura interdittiva della sospensione per un anno da ogni attività nella Asl pescarese. Il legale di Verna, l’avvocato Manuel Sciolè, ha terminato la discussione chiedendo appunto la revoca totale della misura, ma evidentemente i giudici aquilani hanno forse riscontrato l’insussistenza di una misura più gravosa come i domiciliari (i fatti sono del 2019-2020), ritenendo che in questa fase (anche perché Verna, così come i 5 arrestati, si è rifiutato di rispondere all’interrogatorio di garanzia), sia sufficiente evitare un possibile inquinamento delle prove con l’adozione appunto della sospensione dal lavoro. Lunedì prossimo, invece, il tribunale del riesame dovrà discutere i ricorsi di Marinelli e Canonico, mentre Tonelli finora non ha presentato ricorso. (m.cir.)