Doppia commemorazione per Marcinelle

9 Agosto 2015

Manoppello e Lettomanoppello ricordano le vittime della tragedia in cui persero la vita 262 minatori

MANOPPELLO. Due manifestazioni nelle piazze dei due centri maggiormente colpiti dalla tragedia mineraria di Marcinelle dell’8 agosto 1956: quella di Manoppello che ha proposto una riflessione pubblica, attraverso la prolusione di Silvia Elena Di Donato come «metafora di un nuovo inizio nel tempo del mondo, capace di essere fattore di vita e azione di produzione di coscienza» e quella di Lettomanoppello dove l’associazione “Minatori Bois du Cazier” presieduta da Nino Domenico Di Pietrantonio ha proposto l’inaugurazione del monumento al Minatore Ignoto, per contenere il cippo una pietra tratta dalla profondità degli oltre mille metri del Bois du Cazier, impregnata di sangue.

Parallelamente ieri è stata commemorata la 59esima ricorrenza della sciagura a Marcinelle in Belgio, cerimonia che ha avuto un riflesso internazionale ricordata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha inviato un contributo di riflessione e di consapevolezza «su una delle pagine più drammatiche della storia dell’emigrazione italiana». In Italia la giornata, dedicata al “Sacrificio degli italiani nel mondo” per causa del lavoro, istituita ricorrenza nazionale alcuni anni fa dall’allora ministro Mirko Tremaglia, ha avuto commemorazioni in molte regioni, in città e paesi originari delle vittime di quella indimenticata tragedia dove morirono 262 minatori di cui 162 italiani, 23 di Manoppello 9 di Lettomanoppello e 11 di Turrivalignani. A Manoppello, dove è intervenuto il manoppellese Geremia Mancini, dell’Ugl, è stata deposta una corona di fiori al monumento ai caduti di Marcinelle con la presenza dei presidenti del consiglio comunale Davide Iezzi e della Provincia Antonio Di Marco. Nel pomeriggio c’è stata una gara podistica “Per non dimenticare” e la proiezione del documentario “Cuore amaro” alla presenza del regista Bruno Imbastaro e una mostra documentale di Davide Castellucci ed Antonio Perseo, con l’esposizione dei giornali che seguirono la vicenda. A Lettomanoppello sono intervenuti i sindaci di decine di comuni abruzzesi e di altre regioni, il vice prefetto Gregorio Salvini. All’Associazione minatori sono giunte note del presidente della Repubblica Mattarella e del sindaco di Udine Furio Honsell. (w.te.)

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