Doppio bonus per neonati e residenti in 173 Comuni

Assegno di natalità (fino a 2.500 euro) per nuclei familiari con Isee di 25mila euro Stessa cifra per chi si trasferisce in un piccolo centro. Domande entro fine anno
L'AQUILA . Meno di un mese per usufruire del doppio bonus regionale per chi risiede in piccoli comuni. Il primo incentivo riguarda un assegno di natalità per contrastare il declino demografico, il secondo è riservato alle famiglie che scelgono di andare a vivere nei borghi montani dell'Abruzzo per almeno cinque anni. Ben 173 i comuni interessati dai due provvedimenti. La domanda per va inoltrata entro il 31 dicembre 2022.
ASSEGNO DI NATALITà. Viene erogato per ogni figlio nato a partire dal 1° gennaio 2022 e fino al compimento dei tre anni di età del bambino, o per ogni minore adottato sempre dal 1° gennaio di quest'anno.
Il bonus viene riconosciuto ai genitori in possesso di determinati requisiti: cittadinanza italiana, di uno Stato dell’Unione europea o stranieri con regolare permesso di soggiorno, residenza in un piccolo comune di montagna abruzzese, convivenza con il figlio nato, adottato o dato in affido e un valore dell’Isee del nucleo familiare non superiore a 25.000 euro annui. Inoltre, la famiglia non deve occupare abusivamente un alloggio pubblico. L’entità dell’assegno è di 2.500 euro annui, in favore delle famiglie con un figlio disabile grave o in cui sia presente un solo genitore; 2.400 euro annui per ogni primo figlio nato, adottato o in affido e 2.300 per ogni figlio nato, adottato o in affido successivo al primo.
La domanda per l’assegno di natalità può essere presentata dal genitore, dall’affidatario, dal legale rappresentante del genitore o dal tutore autorizzato dall’organo giudiziario ad incassare somme a favore dei minori compilando il modulo digitale sul sito della Regione Abruzzo all’indirizzo sportello.regione.abruzzo.it.
Al sito si accede tramite Spid. L’erogazione dei bonus avverrà fino ad esaurimento delle risorse disponibili pari a 750 mila euro per il 2022.
NUOVI RESIDENTI. Per tre anni, chi sposterà la residenza in un piccolo comune montano abruzzese avrà diritto ad un incentivo di 2.500 euro l'anno.
Il bonus sarà erogato a patto che il trasferimento avvenga entro 90 giorni dall'accoglimento della domanda. Per ottenerlo servono anche altri requisiti come la cittadinanza italiana, di uno Stato dell’Unione europea o stranieri con regolare permesso di soggiorno e la residenza in Italia da almeno cinque anni consecutivi. Per coloro che sono già residenti in Abruzzo, il comune di provenienza deve avere una popolazione non inferiore ai 3.000 abitanti. Inoltre, per avere accesso al bonus è necessario che il nucleo familiare dichiari e dimostri che l'immobile ubicato nel comune di nuova residenza, sia di proprietà che preso in affitto, sia destinato a dimora abituale per tutto il periodo di godimento del beneficio. La domanda deve essere presentata compilando il modulo digitale presente sul sito Regione Abruzzo all’indirizzo sportello.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/, in un' apposita sezione alla quale si accede tramite credenziali di identità digitale intestate al richiedente (Spid).
I COMUNI. In provincia dell'Aquila: Acciano, Anversa degli Abruzzi, Ateleta, Barete, Barisciano, Bisegna, Bugnara, Cagnano Amiterno, Calascio, Campo di Giove, Campotosto, Canistro, Cansano, Capitignano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castellafiume, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Cerchio, Civita d'Antino, Civitella Alfedena, Cocullo, Collarmele, Collelongo, Collepietro, Corfinio, Fagnano Alto, Fontecchio, Fossa, Gagliano Aterno, Gioia dei Marsi, Goriano Sicoli, Introdacqua, Lecce nei Marsi, Lucoli, Massa d'Albe, Molina Aterno, Montereale, Morino, Navelli, Ocre, Ofena, Opi, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Ovindoli, Pacentro, Pereto, Pescasseroli, Pescocostanzo, Poggio Picenze, Prata d'Ansidonia, Raiano, Roccacasale, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Rocca Pia, San Benedetto in Perillis, Sante Marie, Sant'Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, San Vincenzo Valle Roveto, Scanno, Scontrone, Scurcola Marsicana, Secinaro, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Villalago, Villa Santa Lucia degli Abruzzi, Villavallelonga, Villetta Barrea e Vittorito.
In provincia di Teramo: Arsita, Basciano, Bisenti, Canzano, Castel Castagna, Castelli, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Cermignano, Colledara, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Montefino, Pietracamela, Rocca Santa Maria, Torricella Sicura, Tossicia e Valle Castellana.
In provincia di Pescara: Abbateggio, Bolognano, Brittoli, Bussi sul Tirino, Caramanico Terme, Carpineto della Nora, Castiglione a Casauria, Civitaquana, Civitella Casanova, Corvara, Farindola, Lettomanoppello, Montebello di Bertona, Pescosansonesco, Pietranico, Roccamorice, Salle, Sant'Eufemia a Maiella, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Serramonacesca, Tocco da Casauria, Turrivalignani, Vicoli e Villa Celiera.
In provincia di Chieti: Archi, Bomba, Borrello, Montebello sul Sangro, Carpineto Sinello, Casalanguida, Castelguidone, Castiglione Messer Marino, Celenza sul Trigno, Civitaluparella, Civitella Messer Raimondo, Colledimacine, Colledimezzo, Dogliola, Fara San Martino, Fraine, Fresagrandinaria, Furci, Gamberale, Gessopalena, Gissi, Lama dei Peligni , Lentella, Lettopalena, Liscia, Montazzoli, Monteferrante, Montelapiano, Montenerodomo, Monteodorisio, Palena, Palmoli, Palombaro, Pennadomo, Pennapiedimonte, Pizzoferrato, Pretoro, Quadri, Rapino, Roccamontepiano, Roccascalegna, Roccaspinalveti, Roio del Sangro, Rosello, San Buono, San Giovanni Lipioni, Schiavi di Abruzzo, Taranta Peligna, Tornareccio, Torrebruna, Torricella Peligna, Tufillo, Villa Santa Maria, Pietraferrazzana e Fallo. (m.p.)
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