Doppio focolaio, a Bussi e Scafa scuole chiuse

Ordinanze dei sindaci in vigore da oggi. Lagatta sospende anche le manifestazioni natalizie
BUSSI. Fioccano i casi positivi e i sindaci di Bussi e Scafa chiudono le scuole per arginare i focolai.
A Bussi il sindaco Salvatore Lagatta ha firmato l’ordinanza urgente ieri, «per la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, a seguito dei casi verificatisi di Covid 19». Contestualmente, il sindaco ha anche annullato il concerto in programma ieri, organizzato dallo stesso Comune, imponendo l’obbligo di mascherina anche in ambienti aperti. Una decisione resa necessaria a fronte di un focolaio che dai primi sei positivi emersi venerdì, con i tamponi antigenici, attualmente, sempre stando ai risultati dei tamponi antigenici, e in attesa di conferma dei tamponi molecolari, sarebbe arrivato a sfiorare i venti contagi che porterebbero a individuare l’eventuale focolaio nell’asilo. Motivo per cui il sindaco ha deciso intanto di chiudere tutte le scuole a partire da oggi, e di interrompere tutte le manifestazioni natalizie. «È una situazione che abbiamo già conosciuto in passato», spiega Lagatta, «e abbiamo imparato che se si isola tempestivamente il focolaio si può interrompere il contagio nel giro di pochi giorni. È questo l’obiettivo, sperando nella collaborazione delle persone: bisogna continuare a rispettare le regole e a essere responsabili».
Stessa finalità preventiva quella che ha spinto anche il sindaco di Scafa, Maurizio Giancola, a sospendere l’attività didattica anche per la scuola dell’infanzia e quindi il plesso scolastico di Decontra, a partire da oggi, dopo che sabato ha chiuso, sempre a partire da oggi, anche tutto ilplesso scolastico “Tontodonati” in corso Primo Maggio. La decisione è maturata dopo un confronto con la dirigenza scolastica e con l'ente sanitario, lasciando invece programmate tutte le attività di sanificazione degli ambienti e portando avanti la mappatura di eventuali nuovi casi positivi.
«Siamo consapevoli che le interruzioni scolastiche apportano disagio», scrive il sindaco Giancola, «ma abbiamo deciso in maniera determinata la sospensione pensando alla salute dei piccoli e delle loro famiglie, in un ottica di prevenzione dell'ulteriore contagio, anche in considerazione della imminente pausa natalizia». Come detto, la stessa decisione era stata presa il giorno prima, a causa della rilevazione di casi positivi al Covid riscontrati tra gli alunni della scuola primaria e secondaria. (s.d.l.)

