Dosi diminuite: l’effetto dei roghi

3 Agosto 2021

Ma l’Abruzzo si riscatta dopo i 5mila vaccini in meno di domenica e ne fa 13.760

PESCARA. La conferma arriva dal referente regionale per le vaccinazioni: i roghi, che hanno devastato la zona Sud di Pescara e altre vaste aree nel Chietino e nel Teramano, sono la principale causa del netto calo delle vaccinazioni che l’Abruzzo ha registrato domenica. Ma non appare essere preoccupato più di tanto Maurizio Brucchi dei 5mila vaccini in meno della domenica di fuoco perché ieri l’Abruzzo si è subito riscattato con un totale di 13.760 somministrazioni così suddivise: Asl L’Aquila 2.416; Asl Chieti 4.341; Asl Pescara 3.391 e Asl Teramo 3.612. «Ma ormai ciò che conta è il dato consolidato. Gli stessi target da rispettare, indicati a inizio estate dal commissario Francesco Figliuolo, in realtà non fanno praticamente più testo. Del resto il commissario da metà luglio non ha dato più target alle Regioni», spiega il referente regionale. In altre parole non dovremmo più assistere a performance come quella di due settimane fa quando le quattro Asl abruzzesi hanno fatto segnare il record regionale oltre 16mila somministrazioni in un solo giorno. Ma ci saranno comunque altri buoni risultati, come il riscatto di ieri, anche se ormai lo sforzo maggiore è fatto. Brucchi definisce le prossime tre settimane come lo sprint finale che porterà l’Abruzzo a tagliare il traguardo dell’immunità di gregge che però, proprio a causa del calo delle vaccinazioni di domenica, si è leggermente allontanato. Occorreranno infatti due giorni in più per raggiungere l’obiettivo che fino a sabato scorso era previsto per il 26 di agosto. E invece oggi, sul sito del Sole 24 Ore-Open Data, che calcola questa previsione, si legge che: «L’ultima media mobile a 7 giorni di dosi somministrate ogni giorno in Abruzzo è di 12.549. Di queste 26 sono monodose. Con questo ritmo ci vorrebbero 26 giorni per coprire l'80% della popolazione vaccinabile. L’obiettivo», secondo questo speciale codice di calcolo, «sarebbe raggiunto sabato 28 agosto 2021», comunque in anticipo rispetto alla media ponderata nazionale che fissa il traguardo dell’immunità di gregge al 2 settembre prossimo. (u.c.)