Dosi gratuite o rimborsi per chi si è immunizzato

17 Marzo 2017

Sull’anti-meningococco un risparmio di circa 300 euro L’assessore Paolucci: saranno potenziati i centri vaccinali

PESCARA. Vaccino contro il meningococco, di tipo B, gratuito per tutti i bimbi nati dall'1 gennaio 2017 in poi, e per coloro, ormai adolescenti, che dovranno effettuare i cosiddetti richiami nei prossimi anni (per chi ha già versato il relativo importo, l'assessore alla Sanità, ieri mattina, Silvio Paolucci, ha assicurato che sarà previsto un rimborso). Si tratta di un risparmio, per le famiglie, di circa 300 euro, visto che il vaccino, non obbligatorio, è somministrato in quattro dosi differenti, con un costo di 70 euro per ciascuna di esse, più gli 8 euro necessari per l'accesso ai centri vaccinali. Lo ha deciso la giunta regionale abruzzese, che, nella seduta del 14 marzo scorso, ha anche introdotto la vaccinazione gratuita per l'antimeningococco Acwy 135, il tetravalente, con una dose prevista per gli adolescenti che vanno dai 12 ai 18 anni. Una vaccinazione, questa, che va a sostituire quella dell'antimeningococco C. Inoltre, la giunta regionale ha anche decisa l'introduzione della gratuità per il vaccino meningococco Acwy e meningococco B, per i soggetti di qualunque età affetti da determinate patologie. Stefania Melena, dirigente del Servizio prevenzione e tutela sanitaria della Regione, che ha presentata la delibera di giunta insieme con l'assessore Paolucci, ha spiegato che il costo per chi non rientri nelle fasce previste per la gratuità, sarà minore di quello attuale.

«Il suggerimento, prima di recarsi nei centri vaccinali», ha osservato la dirigente, «è sempre quello di rivolgersi prima ai pediatri di famiglia, che filtrano e indirizzano. Inoltre», ha aggiunto Melena, «ricordiamo che il vaccino tetravalente viene offerto anche agli adolescenti che hanno effettuato la prima vaccinazione in età pediatrica, con il vaccino C, e che il richiamo è consigliato con questo vaccino nuovo, il quale copre più ceppi. C'è la protezione per più ceppi, in questo vaccino», ha ricordato la dirigente regionale, «e quindi è maggiormente indicato anche per affrontare la vita universitaria e il contatto con popolazioni provenienti da altri Stati».

I centri vaccinali dovranno ora essere potenziati per far fronte a questo nuovo numero di pazienti da vaccinare, in quanto le vaccinazioni non potranno essere fatte contemporaneamente con le precedenti. Quindi anche i bimbi che saranno vaccinati con il calendario normale, dovranno sottoposi ad una seduta aggiuntiva per effettuare il meningococco. Ieri è stato annunciato che anche i vaccini per il Rotavirus, lo pneumococco e l'Hpv, relativamente alla popolazione maschile, nel corso dell'anno saranno resi gratuiti. Le stime dicono che in Abruzzo sono 10 mila i nati ogni anno e che la copertura vaccinale è del 63% circa. Pertanto, per il 2017, si potrà calcolare, visto che il vaccino verrà somministrato in quattro dosi, che si avrà un fabbisogno di 15 mila dosi totali. «L'invito è quello di vaccinarsi», ha concluso Paolucci.

Vito de Luca