«Dovevamo allenarci, ma non è mai arrivato»

1 Settembre 2024

PESCARA. Centinaia ieri i messaggi di cordoglio dal mondo dello sport e dalla sua Spoltore. «Un’inchiesta della Procura e un’autopsia? Sono contento. In un momento tragico come questo abbiamo bisogno...

PESCARA. Centinaia ieri i messaggi di cordoglio dal mondo dello sport e dalla sua Spoltore. «Un’inchiesta della Procura e un’autopsia? Sono contento. In un momento tragico come questo abbiamo bisogno di capire», spiega attonito Angelo Baldini, il presidente della squadra dilettantistica MG Kvis. «In due mesi», racconta Baldini, «Simone aveva fatto solo 4 corse ed era stato anche in nazionale al Giro della Valle d'Aosta. Presumo avesse fatto tutti i controlli, tutti i test necessari. Noi poi siamo una squadra che dall'inizio dell'anno aveva vinto solo due corse perché non pensiamo proprio a esasperare i nostri ragazzi, ma a portarli al professionismo. Simone mi aveva detto con un messaggio di aver firmato con una squadra olandese. E io ero molto felice». La notizia della morte di Simone Roganti ha fatto velocemente il giro d’Italia e d’Europa. Da brividi il racconto di Maurizio Formichetti, che ieri mattina lo aspettava per un allenamento assieme alla ciclista pescarese Gaia Realini: «Alle 10 avevo un appuntamento con Gaia e Simone», racconta, «Li avrei accompagnati per un po’ di km e sarei tornato indietro. Loro due sarebbero saliti a Passo Lanciano dal versante di Lettomanoppello. Con largo anticipo incontro Gaia in senso contrario, sola. Al mio saluto ha tirato dritto. Poco dopo c’era in macchina il papà, Giacinto, al quale chiedo cosa sia successo. È stato lui a darmi la brutta e triste notizia». Il presidente della Federazione ciclistica italiana, Cordiano Dagnoni, ha espresso il proprio cordoglio anche a nome del Consiglio Federale, dello staff della Nazionale e di tutto il mondo del ciclismo: «Un bravissimo ragazzo. Era con la Nazionale, con noi, al Valle D’Aosta ed era entusiasta per aver centrato il decimo posto in classifica». Sulla scia anche il presidente di Federciclismo Abruzzo, Mauro Marrone: «Siamo sconvolti. Perdiamo un promettente atleta e un bravo studente. Stava crescendo bene, dopo aver fatto tutta la trafila. In tutte le nostre manifestazioni osserveremo un minuto di silenzio». Anche il Coni Abruzzo esprime il proprio dolore per la morte di Roganti. Lo Spoltore Volley ha inviato una nota di cordoglio e vicinanza alla sorella, Lucrezia Roganti, pallavolista del club cittadino. La Pescara Calcio e il presidente Daniele Sebastiani si sono uniti al cordoglio del mondo sportivo. «Esprimiamo il nostro cordoglio per l’improvvisa morte di una giovane promessa del ciclismo abruzzese. Lo ricorderemo al Trofeo Matteotti del prossimo 15 settembre a cui avrebbe partecipato», è la nota del capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia, a nome dell'intero gruppo consiliare. Il Comune di Spoltore «si stringe attorno alla famiglia Roganti per il grave lutto che l'ha colpita. L’amministrazione comunale ha deciso di proclamare una giornata di lutto cittadino in occasione dell'ultimo saluto allo sfortunato giovane». (o.d.a.)