Draga in azione al porto: sabbia per la zona Sirena

Estratti già 11mila metri cubi, da utilizzare per il ripascimento di alcuni tratti E dalla Regione 600mila euro per rinforzare le scogliere e chiudere i varchi
FRANCAVILLA AL MARE. I lavori per l’entrata in funzione del porto, quelli per il completamento dei pennelli anti erosione e un finanziamento da 600mila euro in arrivo dalla Regione per rinforzare le scogliere, chiudendo i varchi: a Francavilla si pensa già alla prossima stagione estiva.
Nei giorni scorsi il sindaco Antonio Luciani, accompagnato dall’assessore Luisa Russo, è tornato al porto, dove la draga è al lavoro per estrarre la sabbia e liberare fondale e varchi di accesso. Il bel tempo di questi giorni sta agevolando la tabella di marcia che punta all’entrata in funzione dell’approdo per la prossima estate. Il porto è una struttura che attende il completamento da oltre un decennio, ma mai come questa volta il risultato appare a portata di mano. Da dopo l’estate a oggi, gli addetti ai lavori non si sono mai fermati, tanto che con il passare dei giorni il disegno prende sempre più forma.
Come detto, tutte le operazioni si concentrano sul dragaggio del fondale, un intervento che oltre a liberare gli accessi consentirà di utilizzare tutta la sabbia estratta per i tanto richiesti interventi di ripascimento, sommerso ed emerso, sollecitati più volte dai balneatori a seguito delle mareggiate. Sono già stati estratti circa 11mila metri cubi di sabbia, che secondo gli esperti rappresentano un terzo degli oltre 30mila metri cubi che dovranno essere rimossi entro la fine dei lavori. Questa sabbia, che si trova nella zona del porto interessata dalle operazioni, sarà riutilizzata sul tratto di costa antistante la Sirena, per andare a effettuare sia dei lavori di ripascimento sommerso in mare, in modo da rialzare il fondale sia, se possibile, il ripascimento emerso, sempre lì, dopo le analisi dell’Arta utili a classificare la qualità del materiale estratto. Allo stesso tempo, sono in via di completamento anche i lavori per i pennelli, nella zona nord della città.
Dopo aver ultimato le sigarette anti erosione a confine con Pescara, bisogna portare a termine le attività nel tratto più vicino al porto, per completare un’opera utile a trattenere i detriti spinti a riva dalle mareggiate e andare a rinforzare anche in questo caso il fondale, contrastando il fenomeno dell’erosione. E in tema di erosione, come comunicato anche dal consigliere regionale Daniele D’Amario, la Regione, nell’ambito dei fondi stanziati per la tutela della costa, ha assegnato al Comune di Francavilla 600mila euro. Con tale cifra, si andrà a rinforzare le scogliere emerse e sommerse e a chiudere i varchi, per contrastare la forza dell’acqua.
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