Dragaggio del porto, slitta l’avvio dei lavori

20 Dicembre 2015

PESCARA. È già in porto e comincerà a dragare nei primi giorni della settimana la draga che si dovrà occupare di rimuovere il materiale che si è depositato sui fondali e impedisce già da qualche...

PESCARA. È già in porto e comincerà a dragare nei primi giorni della settimana la draga che si dovrà occupare di rimuovere il materiale che si è depositato sui fondali e impedisce già da qualche settimana ai pescherecci di entrare e uscire in assoluta tranquillità. Rispetto alla data inizialmente annunciata (il 16 dicembre), l’avvio dei lavori ha subito uno slittamento e per Mimmo Grosso, rappresentante degli armatori, si tratta della «ennesima presa per i fondelli. Qui si pensa solo a fare le passerelle mentre noi stiamo morendo. Mi auguro solo che non ci siano delle giornate di nebbia, perché rischiamo di scontrarci all’entrata del porto. La situazione, poi, è sempre più complicata, anche per la mancanza di prodotto ittico da pescare». Da Grosso parte un appello affinché venga presa in considerazione la proposta lanciata da Riccardo Padovano. Il materiale dragato a Pescara andrebbe usato per il riempimento delle opere banchinali da realizzare a Ortona, inserendolo in una vasca impermeabile. Il materiale prelevato a Ortona, invece, si potrebbe usare per il ripascimento dei tratti di costa erosi, in varie località del litorale abruzzese.

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