Draghi: «Rafforzare l’impegno»

Il messaggio del presidente del Consiglio, il ricordo di Meloni. Appello di Marsilio
PESCARA. «La ricorrenza è per tutti l’occasione per onorare la memoria di chi perse la vita in quella tragica notte e costituisce al tempo stesso la spinta a rafforzare responsabilmente l’impegno di tutti per la tutela del territorio e la salvaguardia della pubblica incolumità». Lo scrive il presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, in una lettera inviata al Comitato Vittime di Rigopiano, nel quinto anniversario della tragedia. Nella missiva, il premier, ringraziando per l’invito alla commemorazione delle 29 vittime, rende noto con dispiacere di «non poter essere presente alla cerimonia». «Vi giunga dunque», conclude - il mio sentimento partecipe per la dolorosa ricorrenza».
«Cinque anni fa la tragedia di Rigopiano. Non dimentichiamo le 29 vittime, il dolore dei familiari e il lavoro incessante dei soccorritori», scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
«Per loro continuiamo a chiedere giustizia e a tenere accesi i riflettori su una ferita inferta all'intera nazione». «Ringrazio Bellelli perché ha mostrato grande sensibilità», ha detto il presidente del consiglio regionale Marco Marsilio che ieri ha partecipato alla cerimonia, riferendosi alle rassicurazioni sui tempi della vicenda giudiziaria date dal capo della Procura. «Confidiamo in questo suo impegno. Dipende anche da lui calendarizzare le udienze in maniera serrata e anche la scelta di quasi tutti gli imputati di fare rito abbreviato aiuta. Anche noi speriamo che entro quest’anno si definisca il primo grado di questa vicenda». E ancora: «La vicenda di Rigopiano «ha colpito l’Italia e il mondo intero tanto è stata unica ed eccezionale nelle sue dimensioni e nella sua tragicità. Oggi è quasi un luogo comune dire “non finisca come a Rigopiano”. Si è certamente incrementata la consapevolezza e l’attenzione sui temi della sicurezza e della prevenzione». Quanto alla realizzazione del Giardino della Memoria che i familiari delle vittime chiedono di realizzare nel luogo della tragedia, il governatore spiega: «alla realizzazione del Giardino della Memoria che i familiari delle vittime chiedono di avere nel luogo della tragedia. «Non c’è nessun ostacolo particolare. Attendiamo solo che i promotori producano la relazione richiesta e sollecitata anche dall’amministrazione comunale di Farindola. Il nostro comitato Coreneva si riunisce ogni settimana. Appena perfezionata daremo il parere».
La parlamentare M5s Daniela Torto: «Una vicenda che si poteva e si doveva evitare. Il 2022 potrebbe essere l'anno della sentenza, mi auguro che emerga la verità. Lo dobbiamo alle vittime e ai loro familiari».

