Droga incollata al tavolo e armi in camera: arrestato

Ernesto Cetrullo nascondeva marijuana, eroina, cocaina, due pistole e un coltello Entrando in casa, i poliziotti hanno sentito subito l’odore della droga in cucina
PESCARA. Entrando in cucina i poliziotti hanno sentito immediatamente un odore forte: marijuana. Poi, controllando a fondo la casa, hanno scovato non solo la droga ma anche due armi, un coltello, delle cartucce e materiale per confezionare la droga. Il tutto è finito sotto sequestro e l’uomo che vive in quell’abitazione, Ernesto Cetrullo, 38 anni, è stato arrestato per porto abusivo di armi da fuoco e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Gli uomini della sezione Antirapine della Mobile, agli ordini di Pierfrancesco Muriana, stavano tenendo d’occhio casa Cetrullo da un po’. Quando la moglie è rientrata ne hanno approfittato per introdursi in casa e immediatamente hanno sentito l’odore della marijuana, prima ancora di vedere Cetrullo, che in quel momento era fuori. La droga è stata scovata sotto al tavolo della cucina, al quale era stata ancorata con dello scotch. Erano oltre due chili di stupefacente e non era l’unica droga nascosta nell’alloggio. I poliziotti hanno trovato anche, tra la cucina e la camera, 35 grammi di eroina, 9 grammi di cocaina, due bilancini di precisione e materiale per realizzare le dosi. Cetrullo aveva a disposizione anche una pistola revolver Smith & Wesson calibro 3 (poi risultata rubata a Pescara nel 2010), una pistola scacciacani modificata per esplodere cartucce calibro 22, e poi 37 cartucce calibro 38, 4 cartucce calibro 22, un coltello a serramanico della lunghezza di 20 centimetri e uno stiletto lungo 15 centimetri. Sulla P38 e sulla scacciacani la polizia scientifica eseguirà degli accertamenti per capire se hanno già sparato. E, in caso di esito positivo, la Mobile dovrà capire quando sono state usate. Cetrullo è finito in carcere, su disposizione del pubblico ministero Gennaro Varone.
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