Droga nascosta nel chiosco sulla spiaggia

7 Aprile 2024

Scovata grazie al fiuto del cane Airton. A San Donato la polizia arriva per una lite e trova gli stupefacenti: 56enne arrestato

PESCARA. Il chiosco sulla spiaggia libera tra Jambo e Nettuno utilizzato come covo per nascondere la droga. Per recuperare la sostanza stupefacente già pronta per lo spaccio e il bilancino di precisione, c’è stato bisogno di usare un avvitatore per smontare i pannelli della struttura, mentre il cane Airton abbaiava per indicare la strada agli operatori.
L’operazione rientra in un servizio interforze di ampio respiro, organizzato venerdì pomeriggio, durante il quale sono stati passati al setaccio aree verdi del centro, locali sul lungomare e nei quartieri di Rancitelli e Porta Nuova. Impiegate varie pattuglie della polizia di Stato, Reparto prevenzione crimine, Arma dei carabinieri, Guardia di finanza e polizia locale, con il prezioso contributo dell’unità cinofila antidroga della questura e la coordinazione del dirigente Pierpaolo Varrasso. In totale tra le 14.30 e le 17.30 di venerdì sono state controllate 175 persone, 61 veicoli e 5 esercizi pubblici. Due gli arresti: un 56enne preso a San Donato che deve rispondere di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale; un 59enne che deve scontare una condanna di sette mesi di reclusione per truffa. Infine, nell’ambito dei contrasti all’immigrazione clandestina, è stato scoperto un 26enne del Gambia non in regola con i documenti, poi accompagnato al Cpr di Roma per il successivo rimpatrio. Sono stati presidiati i luoghi di maggiore aggregazione, identificando numerose persone ritenute presumibilmente coinvolte nella cessione di stupefacenti. I posto controllati, come fa sapere la questura, sono stati scelti «in base a un’accurata analisi svolta nelle scorse settimane, tenendo anche conto delle segnalazioni pervenute dalla cittadinanza».
È stato il fiuto infallibile di Airton a indirizzare i poliziotti verso il chiosco sull’arenile pescarese, nel tratto di spiaggia libera all’altezza dell’intersezione con viale Muzii, tra gli stabilimenti balneari Jambo e Nettuno. Gli spacciatori avevano occultato oltre 50 grammi di hashish e marijuana divisi in panetti, pronti per essere smerciati. L’attività si è conclusa, oltre che con il sequestro della droga, anche con la segnalazione di tre persone all’autorità giudiziaria per possesso di stupefacenti.
In serata, intorno alle 19, gli agenti sono intervenuti a San Donato a seguito di una segnalazione per lite. Durante i controlli a casa di un 56enne, percependo l’odore di marijuana, hanno perquisito l’ambiente e hanno trovato quasi 40 grammi di hashish e marijuana, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. L’uomo, cercando di sfuggire all’arresto, ha opposto forte resistenza provocando lievi lesioni a un braccio a uno dei poliziotti intervenuti. Adesso è ristretto nelle camere di sicurezza della questura.