Droga, secondo arresto in due giorni

Un altro giovane montesilvanese scoperto e arrestato dai militari: il 25enne aveva 9 grammi di cocaina in macchina
MONTESILVANO. Due arresti in due giorni per droga e a finire in manette, in entrambi i casi, due giovani di Montesilvano. Il doppio episodio accende i riflettori sul tema dello spaccio di droga in città che è stato spesso segnalato, anche dai residenti, soprattutto all’interno della riserva naturale Santa Filomena e sulla strada parco. Ma il sindaco Ottavio De Martinis garantisce: «Non c’è alcun allarme droga a Montesilvano».
L’arrivo della stagione estiva e dei numerosi turisti, tuttavia, sembra aver riacceso un mercato che le forze dell’ordine stanno tentando di sgominare con una serie di controlli mirati. A finire nei guai questa volta è stato un 25enne residente nella città adriatica sorpreso in possesso di sostanze stupefacenti. Il giovane viaggiava a bordo della sua automobile quando è stato fermato dai carabinieri della Radiomobile di Montesilvano per un normale controllo.
Ma nel corso degli accertamenti il montesilvanese ha mostrato segni di nervosismo. È stato proprio l’atteggiamento del 25enne a insospettire i carabinieri che, a quel punto, hanno proceduto con una perquisizione personale e veicolare trovando a bordo dell’auto un involucro con 9 grammi di cocaina. I militari hanno quindi provveduto a effettuare anche una perquisizione domiciliare, scovando a casa del giovane quattro piante di canapa indiana alte circa 20 centimetri, un coltello, ritagli in cellophane per il confezionamento dello stupefacente, un bilancino di precisione e un barattolo di vetro con 180 grammi di sostanza polverosa da analizzare. Per questo il 25enne è stato arrestato e ieri mattina il giudice ha convalidato il fermo e disposto per il giovane l’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria.
Solo il giorno prima gli stessi carabinieri di Montesilvano avevano arrestato un altro giovane residente a Montesilvano, trovato in possesso di un grande quantitativo di marijuana. Il 28enne, sorpreso a bordo di un veicolo in possesso di qualche dose di stupefacente (lanciato dal finestrino alla vista dei militari), custodiva all'interno della propria abitazione quasi un chilo di marijuana e per questo è finito agli arresti domiciliari.
«Ritengo che i due casi registrati in questi giorni siamo solo una coincidenza», evidenzia il sindaco, «che non denota un problema droga a Montesilvano. Sicuramente lo spaccio è una piaga seria che va contrastata. Sappiamo perfettamente quali sono le zone più dedite a questo fenomeno e, grazie alle forze dell’ordine, cerchiamo di prevenirlo e combatterlo. Ma proprio perché sono in contatto costante con i carabinieri, posso garantire che parlare di allarme droga in città è sbagliato».
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