Due anni dopo il fallimento, futuro ancora incerto per i 240 addetti
Sono trascorsi più di due anni dal fallimento di Oma e cresce la preoccupazione per i lavoratori. Tra la val Pescara, Firenze e Massa Carrara, quelli occupati sono 240. Al momento le attività stanno...
Sono trascorsi più di due anni dal fallimento di Oma e cresce la preoccupazione per i lavoratori. Tra la val Pescara, Firenze e Massa Carrara, quelli occupati sono 240. Al momento le attività stanno proseguendo grazie all'esercizio provvisorio, che è stato prorogato fino ad aprile 2022. Ma l'obiettivo è quello di trovare al più presto un acquirente che si faccia carico della ripartenza di tutte le sedi territoriali. La Fiom Cgil esprime timore per la mancata aggiudicazione dell'asta fallimentare. «Il 4 novembre Cividac, aggiudicatario temporaneo di Oma», fa presente il sindacato, «non ha proceduto a versare, dopo la caparra, l’importo rimanente per concludere l’operazione di acquisizione dal fallimento dell’azienda di carpenteria metallica e manutenzione di impianti industriali. Non sappiamo quali scenari potreb- bero verificarsi. Il mancato versamento della quota compor- ta la necessità di procedere ad una nuova asta, di cui non si conoscono tempistiche». (a.d.f.)

