Due assalti con l’auto contro le vetrine

28 Luglio 2017

Nella stessa notte la banda ha preso di mira la tabaccheria Fusco di via Strasburgo e la farmacia Vestina. Rubata la cassaforte

MONTESILVANO. Hanno agito in rapida successione, prima in una tabaccheria e poi in una farmacia di Montesilvano. Con un’auto hanno mandato in frantumi le vetrine delle due attività, sono entrati nei locali da svaligiare e hanno portato via la cassa e una vera e propria cassaforte, per poi dileguarsi.
È il bilancio dei furti messi a segno nella notte tra mercoledì e giovedì a Montesilvano dove una banda, a bordo di un’auto, ha colpito nel bar tabaccheria Fusco di via Strasburgo e poi si è spostata rapidamente in via Vestina, nella farmacia Vestina. Identica la tecnica, almeno stando ad una prima ricostruzione dei fatti, avvenuti attorno alle 5. Estrema la precisione dei ladri che si sono mossi in maniera spregiudicata senza temere nulla, pur sapendo che entrambi i locali hanno un sistema di allarme e delle telecamere.
A poco sono servite le protezioni esterne della tabaccheria: l’impatto dell’auto usata come ariete ha consentito di superare la barriera costituita dalla serranda e dai doppi vetri blindati. Si è creato un varco che i ladri hanno sfruttato per entrare nel locale e portare via una parte della cassa, contenente all’incirca 400 euro, almeno in base ad una prima stima. È successo tutto velocemente e il furto è andato a buon fine nonostante sia scattato l’allarme che ha fatto arrivare carabinieri e proprietari. Una scena assurda, quella che si sono trovati di fronte, per i danni ingenti provocati al locale. Prima di riuscire ad entrare è stato necessario attendere ore, fino a ieri pomeriggio, perché gli operai hanno dovuto rimuovere tutta l’intelaiatura esterna, piegata su se stessa e con i vetri infranti, che impediva l’accesso al locale. Da capire, quindi, se oltre alla cassa sia sparito anche altro. E, soprattutto, è da quantificare il danno.
Poco dopo è stato messo a segno un colpo fotocopia nella farmacia Vestina, che si è consumato in appena due minuti e mezzo. Il metodo è stato lo stesso: l’auto, pare una Fiat Punto vecchio tipo, ha scardinato la saracinesca e infranto la vetrata dell’ingresso, procedendo anche in questo caso a marcia indietro. Una persona, scendendo dal veicolo, si è introdotta rapidamente nella farmacia è ha prelevato di forza la cassa automatica che, di fatto, è una vera e propria cassaforte. Questione di attimi dopodiché il ladro è uscito immediatamente e, infilandosi, nell’auto, è fuggito con il ricco bottino, visto che nella cassa blindata erano custoditi gli incassi della farmacia. Anche in questo caso il sistema di allarme si è attivato e l’istituto di vigilanza ha avvisato il proprietario ma all’arrivo dei carabinieri i ladri erano già lontani. Consistenti i danni, che si aggirerebbero su alcune decine di migliaia di euro.
Si cercano indizi e risposte dai filmati delle telecamere, comprese quelle di altre attività.
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